Draquila – l’Italia che trema, di Sabina Guzzanti, 2010

Continua la programmazione di DRAQUILA, ultime repliche da Venerdì 21 a Domenica  23 Maggio. Qui orari&prezzi. Vi aspettiamo!

Un film di Sabina Guzanti. Con Sabina Guzzanti. Documentario, durata 93 min. – Italia 2010.

Trama:Documentario di Sabina Guzzanti sul post-terremoto in Abruzzo. “Trema l’Italia. Per i privilegi di pochi, per le leggi ad personam, per l’appropriazione indebita dei fondi pubblici, per la corruzione, per le caste, per i servizi negati ai cittadini, per la speculazione edilizia. Trema e si sgretola lentamente. Non restare a guardare. Dai una scossa al cambiamento. Il diritto di espressione è il cemento della democrazia.”

Nota critica: […] Nelle scene iniziali del film, la Guzzanti non nasconde certo le sue idee politiche, ma man mano che questo «diario» filmato procede ha la capacità di mettere da parte le proprie certezze per far parlare i fatti e le persone, utilizzando in abile alternanza la propria (contenuta) presenza in video come intervistatrice e un più «oggettivo» commento fuori campo. E soprattutto lasciando che lo spazio delle riprese sia conquistato soprattutto dalla forza – spesso contraddittoria – delle facce e delle voci degli aquilani. Così che, conoscendo il protagonismo dei nostri comici, si finisce per ammirare ancora di più la capacità di silenzio della Guzzanti, anche davanti a frasi e gesti che avrebbero facilmente innescato repliche ironiche o sarcastiche. Ma è proprio così, lasciando scivolare lo spettatore dentro l’ orrore di una situazione che nessuno mette in discussione, tanto meno una balbettante opposizione (perché si pensa solo a costruire nuovi appartamenti e nessuno ha un piano per far rivivere la città lesionata? perché nessuno dice che in quelle case nuove non si può nemmeno appendere un chiodo?), è esattamente così che Draquila assume pian piano una forza che va ben al di là delle pur inquietanti domande a cui le offensive risate dei faccendieri edili e le granitiche certezze dei paladini della ricostruzione si guardano bene dal rispondere. Una forza che nessun comizio può avere e che invece possiede lo sguardo sulla realtà che la Guzzanti ha il coraggio e la forza di mostrare. Soprattutto quando quella realtà assomiglia sempre di più a un incubo orwelliano.
di Paolo Mereghetti  Da Il Corriere della Sera, 4 maggio 2010

Nota sulla regista: Novembre 2003. Raiot chiude i battenti e Sabina Guzzanti lascia la Rai con una consapevolezza in più, il dovere di battersi per il diritto di espressione.
Verve comica, ironia, il tagliente punto di vista sull’attualità, saranno le sue armi vincenti.
La sua missione, dopo una lunga esperienza televisiva in programmi cult dove ha partecipato come autrice e interprete, è stata quella di raccontare la verità e far luce sugli eventi bui della storia contemporanea italiana.

Il bavaglio messo a Raiot la porta a girare il film documentario Viva Zapatero! (2005), con l’intento di denunciare la scarsa libertà di espressione presente nel nostro Paese. In seguito al grande successo di pubblico, si metterà nuovamente dietro alla macchina da presa per Le ragioni dell’aragosta (2007), commedia che riunisce nel cast tutti gli attori di Avanzi. I suoi film generano molte polemiche e aggressioni sui media, ma il pubblico continua a darle grande fiducia. La libertà di pensiero premia. Con questa convinzione torna alla regia.

Draquila. L’Italia che trema. è il suo quarto lungometraggio. Un reportage approfondito sugli eventi legati al terremoto dell’Aquila e un racconto intenso e sconvolgente su come la svolta autoritaria incida sulle persone comuni.

Sabina Guzzanti si è sempre impegnata su diversi fronti: cinema, televisione, scrittura, musica, impegno politico e molto teatro con spettacoli comico satirici in cui si sommano le sue eccezionali capacità di performer ad una costante ricerca di nuove forme di drammaturgia.

Sito web: http://www.draquila-ilfilm.it/