Niente paura, di Piergiorgio Gay, 2010

Da Venerdì 17 Settembre al cinema Snaporaz di Cattolica.

Qui orari&prezzi, buona visione!

Raccontare un musicista italiano e il suo pubblico per ripercorrere gli ultimi trent’anni del nostro Paese.
Ma possono le canzoni raccontare la società? E può il percorso artistico di un musicista – nel nostro caso Luciano Ligabue ­raccontare come eravamo e come siamo adesso?
La musica popolare parla di noi, e spesso ci ritrae meglio di tanti saggi o studi sociologici. Parte da un’emozione, dal ritmo, in maniera viscerale. Una canzone può semplicemente rimanere legata a un momento particolare della nostra vita, darci felicità, amarezza o nostalgia nel ricordo. Addirittura “celebrare” un evento cruciale, diventare “rito”, nel senso più laico e bello del termine (“Ehi, senti senti… questa è la nostra canzone!”).
Canzoni ed emozioni. Canzoni nello scorrere della vita personale ma anche sociale e politica… (continua). Canzoni e memoria. Memoria personale e memoria collettiva, nel duplice senso di memoria di un Paese e memoria di tante persone insieme.

Perché Luciano Ligabue?
Perché è un musicista italiano popolare; perché nei suoi concerti quando canta Non è tempo per noi, vengono proiettati sul maxischermo gli articoli della Costituzione italiana; perché quando canta Buonanotte all’Italia scorrono alle sue spalle i visi delle persone che hanno fatto qualcosa per questo paese; perché quando finisce i concerti si rivolge al pubblico dicendo:
Vorrei augurare la buona notte
a tutti quelli che vivono in questo Paese
ma che non si sentono in affitto,
perché questo Paese è di chi lo abita
e non di chi lo governa
“.

Nota di regia: Niente paura è un film documentario sull’identità nazionale non razzista, non regionalista, nell’epoca delle “passioni spente”, nell’epoca della crisi radicale della politica, in senso lato.
Il film racconta – in modo non ideologico, non didascalico, non “a riassunto”, ma attraverso le storie personali (ma che assumono significato e valore collettivo) di uomini e donne comuni, di persone conosciute e dello stesso Ligabue – colonna sonora del film e “narratore per eccellenza” – come siamo e come eravamo, in realtà da dove veniamo (fine anni Settanta, primi anni Ottanta, quando si opera una svolta sia nelle istituzioni che nel costume) e quale Paese siamo diventati oggi. (continua qui)