PASTA NERA + HUNGER

Oggi ultime repliche del film DIAZ (ore 17,00 e 21,15), dalla prossima settimana un altro film visivamente scioccante ma straordinariamente bello, HUNGER.

Quasi da contraltare, Giovedì per i Doc in tour, presentiamo PASTA NERA, che ci ricorda invece di uno degli esempi di maggiore solidarietà avvenuto nel nostro paese dopo la seconda guerra mondiale.

Giovedì 3 Maggio apre la serata il cortometraggio ARCTIC SPLEEN di Piergiorgio Casotti (2011, durata: 14’)


a seguire:

PASTA NERA, di Alessandro Piva, 2011, durata: 55’

Tra il 1945 e il 1952 migliaia di famiglie di lavoratori del Centro-nord, per lo più emiliane, aprono le loro case ai bambini provenienti dalle zone del Meridione più colpite dalla guerra. L’iniziativa, promossa dall’Unione delle Donne Italiane, in poco tempo assume dimensioni nazionali e coinvolge più di 70.000 bambini. I protagonisti di questa storia, ormai nonni, ricordano con i loro occhi bambini questa inedita esperienza. Attraverso i loro racconti Pasta Nera dà corpo alla memoria storica di uno dei migliori esempi di solidarietà e slancio unitario nella storia del nostro Paese.

Sito del regista di Arctic spleen: http://www.piercasotti.com/

Il blog del documentario Pasta nera: http://www.piva.it/seminalfilm/pastanera

Conferenza stampa di Piva al festival di Venezia:http://www.youtube.com/watch?v=LlxtO5RsCAU

Da Venerdì 4 Maggio presentiamo il film di esordio del talentuoso duo Steve McQueen (sceneggiatore/regista) e Michael Fassbender (attore protagonista). A distanza di 4 anni dalla sua realizzazione arriva in Italia questa straordinaria opera grazie al successo del secondo titolo che li ha visti entrambi coinvolti, SHAME (già programmato allo Snaporaz).

HUNGER

Un film di Steve McQueen. Con Michael Fassbender, Liam Cunningham, Stuart Graham, Brian Milligan, Liam McMahon, Drammatico, durata 96 min. – Gran Bretagna, Irlanda 2008.

 Hunger è uno spaccato della vita nella prigione di Long Kesh – conosciuta come The Maze – nell’Irlanda del Nord, che offre un’interpretazione degli eventi – di grande impatto emotivo – che circondarono lo sciopero delle fame dei prigionieri dell’IRA, guidati da Bobby Sands, nel 1981. Con uno sguardo memorabile su ogni dettaglio, il film fornisce un’indagine puntuale su quello che accade quando il corpo e la mente vengono spinti verso i limiti estremi.

Premi: Caméra d’Or (Festival di Cannes 2008), Gucci Group Award (Mostra del Cinema di Venezia 2008), Discovery Award (Toronto International Film Festival 2008) e Carl Foreman Award (premio per l’esordio più promettente) ai BAFTA 2009.

Dichiarazione del regista: Ho voluto mostrare quello che si vedeva, si ascoltava, si annusava e si toccava all’interno dell’H-block nel 1981. Ho voluto trasmettere qualcosa che non si può trovare nei libri o negli archivi: l’ordinarietà e la straordinarietà della vita nel carcere di Long Kesh. E tuttavia il film è anche un’astrazione del significato che ha morire per una causa.

Per me Hunger ha una risonanza contemporanea. Il corpo come luogo di lotta politica sta diventando un fenomeno sempre più famigliare. È l’atto estremo della disperazione: il corpo è l’ultima risorsa di cui si dispone per protestare. Si usa quello di cui si dispone, a torto o a ragione.

È importante per me che gli eventi siano visti attraverso gli occhi sia dei detenuti sia degli agenti penitenziari. All’interno del film deve esserci anche il tempo per riflettere. C’è una lunga conversazione tra Bobby Sands e un sacerdote cattolico in merito alla decisione di Sands di intraprendere lo sciopero della fame. Lo scambio diventa una partita a scacchi con una posta altissima. Devono discutere della natura del sacrificio. “La libertà significa tutto per me… Togliermi la vita non è solo l’unica cosa che posso fare, è anche la sola cosa giusta da fare”.

Alla fine ci ritroviamo soli con un uomo che trascorre i suoi ultimi giorni nel modo più estremo che esista, ma che è a un passo dalla scelta di arrendersi e vivere. Anche la più semplice azione fisica diventa un’odissea.

In Hunger non c’è un concetto semplicistico di ‘eroe’ o ‘martire’ o ‘vittima’. Il mio intento è provocare un dibattito nel pubblico e sfidare i nostri principi morali attraverso un film.

Steve McQueen – Maggio 2008


Buona visione

Giovedì 3 Maggio – ore 21,15 Pasta nera (doc in tour)

Venerdì 4 Maggio – ore 21,15 HUNGER

Sabato 5 Maggio – ore 21,15 HUNGER

Domenica 6 Maggio – ore 17,00 – 21,15 HUNGER

Lunedì 7 Maggio – ore 21,15 HUNGER

Giovedì 10 Maggio – ore 21,15 Loro della munnizza + Viaggio nel mondo dell’estorsione (Doc in tour)