Dal 17 al 25: Nessun dorma! I 400 colpi, Non sposate le mie figlie! Point and shoot

Ecco il programma del Salone Snaporaz dal 17 al 25 febbraio

oggi, martedì 17 rassegna teatrale NESSUN DORMA!

NEL LABIRINTO L’Italiano di Raffaello Baldini, da Autotem a In fondo a destra

con Silvio Castiglioni e la cura di Georgia Galanti, immagini video a cura di Massimo Salvucci

domani, mercoledì 18 rassegna cinematografica CLASSICI IN SALA

I 400 COLPI (Les 400 coups, Francia/1959) di François Truffaut (100′)

e per il fine settimana, da venerdì 20, continuiamo con il tema genitori/figli e vi presentiamo una divertente commedia francese 

NON SPOSATE LE MIE FIGLIE! (Qu’est ce-qu’on a fait au bon Dieu?, Francia/2014) di Philippe de Chauveron.

Infine, vi ricordiamo il prossimo incontro di Mondovisioni, mercoledì 25, con

POINT AND SHOOT, (USA, Libia/2014) di Marshall Curry, un incredibile viaggio di un ragazzo problematico nella Libia di Gheddafi. Premiato miglior doc al Tribeca Film Festival.

Qui i dettagli degli eventi, più sotto tutti gli orari.

Buona visione!

martedì 17 febbraio ore 21 rassegna teatrale NESSUN DORMA!

NEL LABIRINTO L’Italiano di Raffaello Baldini, da Autotem a In fondo a destra

con Silvio Castiglioni e la cura di Georgia Galanti, immagini video a cura di Massimo Salvucci.

10993970_10155247527465085_7914040518821702159_nAlcune modeste proposte per migliorare il mondo, l’impareggiabile descrizione della solitudine e il commovente, e comico, tentativo di superarla in uno spettacolo (in italiano) di Silvio Castiglioni tratto da due opere poco conosciute di Baldini: Autotem, il suo primo libro (del 1967) e il monologo teatrale In fondo a destra. Un omaggio al poeta romagnolo, riconosciuto come uno dei grandissimi della nostra letteratura, a dieci anni dalla scomparsa.

Lo spettacolo si compone di due parti. La prima parte (durata 38’) è tratta da Autotem, comprende i seguenti ‘pezzi’ che, nel nostro adattamento, suonano così: Caro Babbo Natale; Una Jaguar contro la malinconia; Meno scuole e più autostrade; La patata di Camerano Calabro; Un’infrazione pagata a caro prezzo; Il funerale di Gemmano; La Flaminia parlante; Alfa Romeo Giulia SS; Da cosa nasce cosa; Le virtù della mollica di pane; Ave Maria; La chiesa drive-in. La seconda parte (durata 18’) l’abbiamo intitolata: Diana e Renato – una storia d’amore, ed è un secco adattamento del monologo In fondo a destra.

mercoledì 18 febbraio rassegna cinematografica CLASSICI IN SALA

I 400 COLPI (Les 400 coups, Francia/1959) di François Truffaut (100′)

ant40070x100-lowPrimo film di Truffaut, e primo della serie Doinel. Antoine Doinel, come il Michel Poiccard di Godard, corre più forte che può: ha quattordici anni, è uno studente furbo e svogliato, allestisce altarini in onore di Balzac, ruba una macchina da scrivere. Antoine cambia il modo in cui il cinema guarda il mondo: sguardo infantile, struggente, dalla fine­strella del cellulare che lo porta al riformatorio, sguardo di colpo adulto davanti al mare che blocca la sua corsa. Godard ha fatto della nouvelle vague qualcosa di travolgente, Truffaut l’ha destinata all’eternità. “Con I 400 colpi François Truffaut en­tra nel cinema francese moderno come nel collegio della nostra infanzia. Ragazzi umiliati di Bernanos. Ragazzi al potere di Vitrac. Ragazzi terribili di Mel­ville-Cocteau. E ragazzi di Vigo, ragazzi di Rossel­lini, insomma ragazzi di Truffaut, espressione che passerà dopo l’uscita del film nel linguaggio comu­ne. Si dirà presto i ragazzi di Truffaut come si dice i lancieri del Bengala, i guastafeste, i re della mafia, gli assi del volante, o anche per dirla in due parole i drogati del cinema” (Jean-Luc Godard).

SITO: http://www.ilcinemaritrovato.it/per-conoscere-i-film/i-400-colpi/

da venerdì 20 febbraio

NON SPOSATE LE MIE FIGLIE! (Qu’est ce-qu’on a fait au bon Dieu?, Francia/2014) di Philippe de Chauveron.

10930183_792551077464612_6612348147350983499_nClaude e Marie Verneuil sono una tranquilla coppia borghese cattolica e conservatrice che ha allevato 4 figlie secondo i principi di tolleranza, integrazione e apertura, che sono nei geni della cultura francese. Ma il destino li mette a dura prova – non una ma ben 4

volte! Il primo boccone amaro arriva infatti quando la loro primogenita decide di sposare un musulmano. Ma poi la seconda sceglie un ebreo e la terza un cinese. Ormai tutte le loro speranze di assistere ad un tradizionale matrimonio in chiesa vengono riposte sulla figlia minore, che finalmente, grazie al Cielo, ha incontrato un bravo cattolico…

FANPAGE: https://www.facebook.com/nonsposatelemiefiglie

Mercoledì 25/2, per la rassegna Mondovisione – i documentari di internazionale, premiato come miglior documentario al Tribeca Film Festival, dal regista due volte nominato agli Oscar

POINT AND SHOOT, (USA, Libia/2014) di Marshall Curry

Point_and_Shoot_Poster_HIresMatt VanDyke è un timido 27enne affetto da disturbo ossessivo-compulsivo, che nel 2006 lascia Baltimora per intraprendere un “corso intensivo in virilità”: compra una moto e una videocamera e inizia un viaggio attraverso Nord Africa e Medio Oriente. Finisce per stringere una inedita amicizia con un hippie libico, che raggiunge e affianca allo scoppio della rivoluzione. Con un’arma da fuoco in una mano e la videocamera nell’altra, Matt combatte e filma il conflitto da un punto di vista impossibile, finché non verrà catturato dalle forze di Gheddafi, scomparendo per 6 mesi in una prigione. Nemmeno quello basterà a fermarlo.

SITO: http://pointandshootfilm.com/

ORARI SPETTACOLI 17-25 febbraio ’15:

Martedì 17 – ore 21 rassegna teatrale NESSUN DORMA!

Mercoledì 18 – ore 21 rassegna Classici in sala I 400 COLPI

Venerdì 20 – ore 19,00 e 21,15 NON SPOSATE LE MIE FIGLIE

Sabato 21 – ore 19,00 e 21,15 NON SPOSATE LE MIE FIGLIE

Domenica 22 – ore 15,30 – 17,15 – 19,00 e 21,15 NON SPOSATE LE MIE FIGLIE

Lunedì 23 – ore 19,00 e 21,15 NON SPOSATE LE MIE FIGLIE

Mercoledì 25 – POINT AND SHOOT