• Venerdì 1/4 ore 18 doc ELEMENTARE Appunti di un percorso educativo, 2014 di Franco Lorenzo, ingresso ad offerta libera (in collaborazione con Cattolica per la Scuola)
  • VEN 1 APR ore 21:15 LA COMUNE (ingresso under 30 4 euro)
  • SAB 2 APR ore 19,00 e 21:15 LA COMUNE
  • DOM 3 APR ore 17:00 – 19:15 e 21:30 LA COMUNE
  • LUN 4 APR ore 21:15 ASCENSORE PER IL PATIBOLO
  • Mercoledì 6/4 ore 21 SCUOLA MEDIA, 2010, di Marco Santarelli, 77′ (ingresso 3 euro, in collaborazione con Cattolica per la Scuola)

52607LA COMUNE

Un film di Thomas Vinterberg. Con Trine DyrholmUlrich ThomsenHelene Reingaard NeumannMartha Sophie Wallstrom Hansen. Titolo originale Kollektivet, durata 111 min. – Danimarca  2016

Erik e Anna, una coppia di intellettuali, decidono insieme alla figlia Freja di dar vita a una comune nella grande villa di Erik, in un quartiere esclusivo di Copenhagen. Inizia così la realizzazione di un sogno, fatto di incontri, cene e feste. Amicizia, amore e unione convivono sotto lo stesso tetto, ma una relazione inaspettata mette la vita della comunità a dura prova.

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LUNEDì 4 APRILE, ORE 21:15 – SNAPORAZ D’ESSAI – IL CINEMA RITROVATO

ascensore28x40webASCENSORE PER IL PATIBOLO

(Ascenseur pour l’échauffaud, Francia/1958) di Louis Malle (92′)

Soggetto: Noël Calef. Sceneggiatura: Louis Malle, Roger Nimier. Fotografia: Henri Decaë. Montaggio: Léonide Azar. Scgf.: Rino Mondellini, Jean Mandaroux. Musica: Miles Davis. Interpreti: Maurice Ronet (Julien Tavernier), Jeanne Moreau (Florence Carala), Jean-Claude Brialy (un giovane), Georges Poujouly (Louis), Yori Bertin (Véronique), Jean Wall (Simon Carala), Ivan Petrovitch (Monsieur Bencker), Félix Marten (Christian Subervie), Lino Ventura (il commissario Cherrier), Elga Andersen (la signora Elga Bencker). Produzione: Nouvelles Éditions de Films.

Tratto da un romanzo di Noël Calef, il film di Louis Malle rielabora in maniera strabiliante una trama noir. Su questa storia di tradimenti, omicidi progettati e commessi, di dettagli che complicano la vicenda e casualità che segnano il destino, Malle costruisce una melodia soffusa, aiutato dalla magistrale partitura jazz composta da Miles Davis, un mood che combacia perfettamente con le tinte cupe e minacciose del film. Si tratta dell’esordio di Louis Malle alla regia. Jeanne Moreau non è mai stata così bella e magnetica: una dark lady dallo sguardo inquieto. Vederla passeggiare per le vie di Parigi, anonima figura dall’andatura sensuale, ma quasi alla deriva, sullo sfondo grigio e sfocato dell’inquadratura, tra i riverberi delle luci al neon, ci fa pensare che gli stati di grazia esistono. Magnifica la fotografia in bianco e nero di Henri Decae (un maestro della luce).

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