da ven22. LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT + mer27. Tutti morimmo a stento

Vincitore di 7 David di Donatello, miglior attore/atrice, attore/attrice non protagonista, regista esordiente, montaggio, produzione

  • VEN 29 APR ore 21:15 LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT (ingresso under 30 4 euro)
  • SAB 30 APR ore 19,00 e 21:15 LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT
  • DOM 1 MAG ore 17:00 – 19:15 e 21:30 LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT
  • LUN 2 MAG ore  21:15 LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT (ingresso per tutti 4 euro)

LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT

Un film di Gabriele Mainetti. Con Claudio SantamariaLuca MarinelliIlenia PastorelliStefano Ambrogi, durata 112 min. – Italia  2015.

Enzo Ceccotti entra in contatto con una sostanza radioattiva. A causa di un incidente scopre di avere un forza sovraumana. Ombroso, introverso e chiuso in se stesso, Enzo accoglie il dono dei nuovi poteri come una benedizione per la sua carriera di delinquente. Tutto cambia quando incontra Alessia, convinta che lui sia l’eroe del famoso cartone animato giapponese Jeeg Robot d’acciaio.

Mercoledì 27/4 ore 21:15 rassegna in occasione della Festa della Liberazione in programma  TUTTI MORIMMO A STENTO, 2015, di Alessandro Nunziata, 87′ (ingresso 3 euro)

TUTTI MORIMMO A STENTO

di Alessandro Nunziata, 87′ (Celebrazione per il 25 Aprile, ingresso 3 euro)

Cattolica, Giugno 1944. I partigiani, con l’aiuto di due soldati, trafugano delle armi dai fascisti. La rappresaglia dei fascisti sarà furiosa, accanendosi su contadini, innocenti e commilitoni in un vero e proprio rastrellamento del territorio. Tra questi vengono catturati i due giovani repubblichini Domenico Rasi e Vanzio Spinelli, accusati di collaborazionismo con i partigiani con la scusa di essere stati visti parlare con uno dei fuggitivi. Con atroce realtà vengono raccontati gli ultimi giorni di vita dei due ragazzi che prestarono il loro servizio nel battaglione Mameli di Cattolica solo per un breve periodo. Convinti fino all’ultimo della loro innocenza non abbassarono mai la testa, forse non troppo consapevoli di trovarsi davanti ad uno Stato che non ammette la libertà di pensiero e di parola. Girato tra Cattolica, Gabicce, Gradara e dintorni, prodotto dal Circolo Cinema Toby Dammit come importante documento storico per la città di Cattolica.