7/6 Nausicaa della valle del vento; 8/6 Moda mia; dal 9/6 Ritratto di famiglia con tempesta

Mercoledì 7 giugno ore 21:15 ultimo film della rassegna sul cinema d’animazione giapponese SNAPORAZ ANIME NIGHT con un capolavoro del maestro indiscusso Miyazaki: NAUSICAA DELLA VALLE DEL VENTO.
Verrà proiettato il 7 Giugno alle 21:15 con introduzione di Federico Minguzzi, voce di Viaggio nella Luna su Radio Talpa!


giovedì 8 Giugno ore 21:15 In collaborazione con Scuola di Moda Vitali, presentiamo il film di Marco Pollini, MODA MIA (Ingresso 5 €, soci 4 €)


  • ⇰ venerdì 9 giugno ore 21:15 RITRATTO DI FAMIGLIA CON TEMPESTA (in italiano)
  • ⇰ sabato 10 giugno ore 21:15 RITRATTO DI FAMIGLIA CON TEMPESTA (in italiano)
  • ⇰ domenica 11 giugno ore 19:00 e 21:15 RITRATTO DI FAMIGLIA CON TEMPESTA (in italiano)
  • ⇰ lunedì 12 giugno ore 21:15 RITRATTO DI FAMIGLIA CON TEMPESTA (in originale con sottotitoli)

Ritratto di famiglia con tempesta

Un film di Kore-eda Hirokazu con Abe Hiroshi, Maki Yoko, Yoshizawa Taiyo e Kiki Kilin Giappone, 2016. Durata: 117’

PROVE TECNICHE DI REDENZIONE

Ryota, cui presta irresistibile e spavalda goffaggine l’Abe Hiroshi di Thermae Romae, è un loser che sembra uscito dalla penna di Svevo: promessa (non mantenuta) della letteratura, giocatore d’azzardo, investigatore privato per tenersi a galla, ex marito di un’ex moglie che ha esaurito le ingentissime scorte di fiducia, padre maldestro di un bambino che conosce poco, figlio fragile di un’anziana madre amorevolmente rassegnata (Kiki “Signora Toku” Kilin). Basterà una lunga notte di tempesta, con i quattro personaggi obbligati a condividere gli stessi metri quadrati fino all’alba, per attutire gli spigoli del presente e, soprattutto, del futuro?

Dopo Father and Son e Little Sister, ecco dunque Ritratto di famiglia con tempesta (After the Storm): una sorridente riflessione sul corto circuito, quasi sempre davvero crudele, tra i sogni e la vita quotidiana. Una ballata dolceamara in cui Kore-eda Hirokazu ci diverte e ci commuove parlando di inettitudine e di (possibile) redenzione, di cadute e di (possibili) riscatti, senza mai sovrapporre all’umanissima osservazione dei fatti l’inutile pesantezza del giudizio.

NON TUTTI DIVENTANO QUELLO CHE VOLEVANO ESSERE

La scintilla da cui ha preso vita Ritratto di famiglia con tempesta è scattata nel 2001, quando mia madre, rimasta sola, ha deciso di cambiare casa e di trasferirsi in un complesso residenziale. Un giorno sono andato a trovarla e ho subito pensato che fosse la location perfetta per girarci un film. La prima scena che mi è venuta in mente? Una passeggiata in mezzo ai palazzi, di mattina, con l’erba luccicante di pioggia. La città è bellissima dopo una tempesta!

Molti anni più tardi, nell’estate del 2013, ho iniziato a scrivere la sceneggiatura, annotandomi queste parole: «Non tutti diventano quello che volevano essere». Così è nato Ryota, personaggio per cui ho immediatamente pensato ad Abe Hiroshi, un improbabile investigatore privato che avrebbe tanto voluto essere un romanziere. Come sul lavoro, tra l’altro, anche nel contesto familiare non combina niente di buono, perché non sa rinunciare al vizio del gioco. Un uomo così riuscirà mai a conquistare un po’ di pace?

Tutti noi ci misuriamo, nel corso della nostra vita, con la stessa difficile aspirazione: diventare gli adulti che, da bambini, avevamo sognato di diventare. Qualcuno ce la fa, qualcuno si arrende, qualcuno non ce la fa, come Ryota, ma lotta ugualmente: continua a cercare una via per la felicità, per quanto lontana possa essere dal futuro che aveva immaginato. Kore-eda Hirokazu


Mercoledì 14 ore 21:15 presentiamo il film documentario PIIGS – ovvero come imparai a preoccuparmi e combattere l’austerity – ingresso per tutti 5€ (soci 4€)