da 30/11 GLI SDRAIATI, in rassegna 2/12 e 4/12 LA FEBBRE DEL SABATO SERA, 3/12 LE AVVENTURE DI PETER PAN

GLI SDRAIATI, il nuovo film di Francesca Archibugi, è tratto dall’omonimo romanzo best seller di Michele SerraSoggetto e Sceneggiatura: Francesca Archibugi e Francesco Piccolo. Con Claudio Bisio, Gaddo Bacchini, Cochi Ponzoni, Antonia Truppo, Gigio Alberti, Barbara Ronchi, CarlaChiarelli e Federica Fracassi.

StampaTitolo originale Gli Sdraiati. Durata 103 min. Italia 2017

⇰ giovedì 30 novembre ore 21:15 (4€)
⇰ venerdì 1 dicembre ore 21:15
⇰ sabato 2 dicembre ore 21:15
⇰ domenica 3 dicembre ore 17:30, 19:30 e 21:30

Dopo la separazione, anni fa, Giorgio Selva ha ottenuto l’affido condiviso e si occupa per metà tempo del figlio Tito, di diciassette anni. E’ un uomo realizzato, avrebbe una vita appagante, ma insieme all’adolescenza di Tito è scoppiata una guerra quotidiana. Tito ha una banda di amici, tutti maschi, troppo lunghi, troppo grassi, troppo magri, spaccano rovesciano inzaccherano mentono fuggono puzzano. Stanno sempre appiccicati, da scuola al divano, dal divano a scuola, fino a che non irrompe Alice. La nuova compagna di classe, occhi azzurri e torvi, parla poco, non sorride mai.

Tito si innamora. Ad un colloquio dei professori Giorgio scopre con ansia che Alice è la figlia di Rosalba, una donna che era stata a casa loro diciassette anni prima. Era un po’ domestica, assistente, factotum; poi Rosalba sparì di botto e nessuno ne seppe più nulla. Adesso è riapparsa come madre di Alice, quasi minacciosa, parla di soldi, non si capisce cosa voglia. Fra Alice e Tito si instaura un legame vero, esclusivo, la prima intimità psichica e fisica. Giorgio attraversa le sue giornate abitato da fantasmi, sensi di colpa, ma il destino ha scarti imprevedibili, sembra che stia lì a insegnare a padre e figlio come scambiarsi la fatica di diventare adulti e la fatica di invecchiare.


Evento super speciale e imperdibile! Abbiamo una grande possibilità di vedere il mitico Tony Manero che balla sul grande schermo!
LA FEBBRE DEL SABATO SERA (Director’s Cut) in versione originale sottotitolata restaurato in 4K nel 2016 da Paramount e dal regista John Badham presso i laboratori Technicolor e Deluxe a partire dal negativo originale 35mm e dalle tre matrici 35mm.

Regia: John Badham. Soggetto: dall’articolo Tribal Rites of the New Saturday Night di Nik Cohn. Sceneggiatura: Norman Wexler. Fotografia: Ralf D. Bode. Montaggio: David Rawlins. Scenografia: Charles Bailey. Musica: Barry Gibb, Robin Gibb, Maurice Gibb, David Shire. Interpreti: John Travolta (Tony Manero), Karen Lynn Gorney (Stephanie Mangano), Barry Miller (Bobby C.), Joseph Cali (Joey), Paul Pape (Double J), Donna Pescow (Annette), Bruce Ornstein (Gus), Val Bisoglio (Frank), Julie Bovasso (Flo), Sam Coppola (Fusco).

fever28x403web2Titolo originale Saturday Night FeverDurata 122 min. USA 1977

⇰ sabato 2 dicembre ore 18:30 e 23:30 
⇰ lunedì 4 dicembre ore 21:15
⇰ ingresso 5 euro – ridottissimo soci e chi viene vestito a tema!
🍸 DRINK OMAGGIO PER TUTTI

Per l’italoamericano Tony Manero, il ballo è strumento di riscatto sociale e morale. John Travolta, vestito di bianco tra i colori pop della pista e la colonna sonora dei Bee Gees, quintessenza della disco music, è l’eroe proletario di uno dei film musicali di maggiore successo di sempre, un vero e proprio culto che ha impresso un segno indelebile nella storia del cinema e del costume. Dietro lo sfavillio delle luci stroboscopiche, resta l’amarezza di un crudo ritratto giovanile, sullo sfondo di una Brooklyn livida e marginale.

Da Follie d’inverno a Spettacolo di varietà fino a La La Land, la maggior parte dei musical rivela un lato maniaco-depressivo, una tendenza ad attraversare i vari stati d’animo dalla depressione all’euforia. Saturday Night Fever esaspera in maniera singolare questo schema oscillando tra due visioni contrastanti: il quartiere di Bay Ridge a Brooklyn è una sorta di inferno in terra in cui gli abitanti trascorrono le giornale a umiliarsi reciprocamente, mentre la gloria e l’esaltazione vissute ballando nella discoteca 2001 Odissey assumono tratti paradisiaci e utopici. L’interazione tra i due registri conferisce al film la sua energia. La sceneggiatura di Norman Wexler si ispira a un articolo apparso sul New York Magazine, “Tribal Rites of the New Saturday Night”: l’autore, il critico musicale britannico Nik Cohn, una ventina d’anni dopo confessò che il pezzo era frutto d’invenzione più che d’osservazione. Ma il film di John Badham – che nel director’s cut dura cinque minuti di più – fonda i suoi dettagli su un mondo perfettamente credibile: diversamente dalla maggior parte dei musical, sono poche in Saturday Night Fever le incursioni nella pura fantasia […]. Scena di ballo culminante è l’assolo di Tony, la sera in cui Stephanie non si fa vedere in discoteca. Come suggerì Jerry Lewis nella sua parodia in Bentornato, picchiatello!, il tipo di fantasia suscitata dal ballo di Travolta è più solipsistica che romantica: l’affermazione di un trionfo solitario.
(Jonathan Rosenbaum)


Per la rassegna “I Classici Disney allo Snaporaz” proietteremo il film storico Le avventure di Peter Pan (Peter Pan) basato sull’opera teatrale Peter e Wendy di J. M. Barrie. È un film d’animazione prodotto da Walt Disney e diretto da Hamilton Luske, Clyde Geronimi, Wilfred Jackson e Jack Kinney. È il 14° Classico Disney e venne originariamente distribuito nei cinema americani il 5 febbraio 1953 dalla RKO Radio Pictures. Le avventure di Peter Pan è l’ultimo Classico Disney distribuito attraverso la RKO prima che Walt Disney fondasse la sua compagnia di distribuzione, la Buena Vista Distribution, sempre nel 1953. È anche l’ultimo film Disney in cui tutti i Nine Old Men hanno lavorato insieme come direttori dell’animazione.

peter_panTitolo originale Peter PanDurata 77 min. USA 1953

⇰ domenica 3 dicembre ore 14:00 e 16:00 

I tre fratelli londinesi Wendy, Gianni e Michele, fanno amicizia con Peter Pan, metà ragazzo e metà folletto, che, una sera, appare improvvisamente nella loro stanza accompagnato da una minuscola fata luminosa: Campanellino. La creatura, che è in grado di volare e non vuole diventare grande, convince i tre a seguirlo sull’Isola Che Non C’è. Qui affronteranno Capitan Uncino e i suoi pirati, acerrimi nemici di Peter Pan.