dal 27/4 al 30/4 LA CASA SUL MARE, 1/5 e 2/5 NOVECENTO – PRIMA PARTE

Applaudito all’ultima Mostra di Venezia, dopo il grande successo nelle sale francesi arriva in Italia, LA CASA SUL MARE, il nuovo film di Robert Guédiguian (Marius e Jeannette; Marie-Jo e i suoi due amori).

Con Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, Gérard Meylan, Anaïs Demoustier, Robinson Stévenin.

casa_sul_mareTitolo originale La Villa. Durata 107 min. Francia 2017

⇰ venerdì 27 aprile ore 21:15 (in francese con sottotitoli italiani – Under 30 4€)
⇰ sabato 28 aprile ore 19:15 e 21:15 (in italiano)
⇰ domenica 29 aprile ore 19:15 e 21:15 (in italiano)
⇰ lunedì 30 aprile ore 21:15 (in italiano – per tutti 4€)

In una pittoresca villa affacciata sul mare di Marsiglia tre fratelli si ritrovano attorno all’anziano padre: Angela fa l’attrice e si è trasferita a Parigi, Joseph è un aspirante scrittore innamorato di una ragazza che ha la metà dei suoi anni, e Armand, l’unico a vivere ancora in paese, gestisce il piccolo ristorante di famiglia. Il tempo passato insieme è l’occasione per fare un bilancio, tra ideali ed emozioni, aspirazioni e nostalgie. Finché un arrivo imprevisto, dal mare, porterà scompiglio nelle vite di tutti.

 


Ritorna la rassegna del Cinema Ritrovato con un capolavoro di Bernardo Bertolucci, NOVECENTO. Restaurato da 20th Century Fox, Paramount Pictures, Istituto Luce – Cinecittà e Cineteca di Bologna, con la collaborazione di Alberto Grimaldi e il sostegno di Massimo Sordella, presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata, con la supervisione dello stesso regista e del direttore della fotografia Vittorio Storaro.

Dal 1900 al secondo dopoguerra, le due vite contrapposte e intrecciate del contadino Olmo (Gérard Depardieu) e del ricco latifondista Alfredo (Robert De Niro) al centro di un poderoso e veemente affresco dove Bertolucci ha tentato di fondere il mélo hollywoodiano con l’epica comunista, non senza echi filmici inattesi (il patriarca Berlinghieri di Burt Lancaster è quasi una variante acre e sanguigna del principe di Salina).
Due atti: il primo va dal 1900 all’avvento del fascismo, il secondo si conclude con la Liberazione. Oltre al sontuoso ed eterogeneo cast, protagonista è il paesaggio della campagna parmense, esaltato dalla fotografia di Storaro.

Regia: Bernardo Bertolucci. Fotografia: Vittorio Storaro. Musica: Ennio Morricone. Interpreti: Robert De Niro (Alfredo), Gérard Depardieu (Olmo), Sterling Hayden (Leo), Dominique Sanda (Ada), Francesca Bertini (suor Desolata), Laura Betti (Regina),Werner Bruhns (Ottavio), Stefania Casini (Neve), Alida Valli (signora Pioppi), Romolo Valli (Giovanni Berlinghieri), Donald Sutherland (Attila), Burt Lancaster (Alfredo nonno), Stefania Sandrelli (Anita).

Titolo originale Novecento. Durata 310 min. Italia 1976novecento

⇰ martedì 1 maggio ore 21:15
⇰ mercoledì
 2 maggio ore 21:15

Emilia, 25 aprile 1945. Nelle campagne parmensi i partigiani catturano gli ultimi fascisti; un ragazzo tiene sotto tiro il ricco proprietario terriero Alfredo Berlinghieri. Con un salto temporale l’azione si sposta al 1900, anno di nascita di Alfredo, futuro erede dei possedimenti del padre, e di Olmo Dalcò, figlio di una contadina che lavora presso la famiglia Berlinghieri. I due, crescendo, stringono un legame d’amicizia molto forte a dispetto della diversa estrazione sociale e degli eventi storici che tendono ad allontanarli: prima il servizio di leva che li assegna a reparti diversi durante la Grande Guerra, poi l’avvento del regime fascista che privilegia i latifondisti scatenando la ribellione contadina. Negli anni Venti, Olmo e Alfredo incontrano quelle che diventeranno le rispettive mogli: Anita, fervente socialista conosciuta dal primo in una Casa del Popolo, e Ada, che il secondo incontra durante una visita allo zio Ottavio. Gli anni Trenta sembrano separare definitivamente i due protagonisti, ma la loro profonda amicizia è destinata a sopravvivere.