dal 3/1 al 7/1 VAN GOGH – SULLA SOGLIA DELL’ETERNITÀ, dal 1/1 al 6/1 L’APE MAIA – LE OLIMPIADI DI MIELE, 10/1 GLI UCCELLI

COLD WAR mercoledì 2 gennaio ore 19:15 e 21:15


22 anni dopo Basquiat, Julian Schnabel, regista di Prima che Sia Notte e Lo Scafandro e La Farfalla, torna a parlarci della grande arte e lo fa portando al cinema gli ultimi, tormentati anni di Vincent Van Gogh. Il genio “maledetto” di Vincent Van Gogh raccontato attraverso gli occhi di un artista contemporaneo, con la collaborazione di Jean-Claude Carriere per la sceneggiatura.
Ad interpretare l’irrequieto pittore olandese Willem Dafoe, premiato alla Mostra d’arte Cinematografica di Venezia con la Coppa Volpi per il Miglior attore.
Dal burrascoso rapporto con Gauguin (Oscar Isaac) a quello viscerale con il fratello, fino al misterioso colpo di pistola che gli ha tolto la vita a soli 37 anni. Tra conflitti esterni e solitudine, un periodo frenetico e molto produttivo che ha portato alla creazione di capolavori che hanno fatto la storia dell’arte eche continuano ad incantare il mondo intero.
Un film sulla creatività e sui sacrifici del genio olandese, sull’intensità febbrile della sua arte, sulla sua visione del mondo e della realtà.

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Titolo originale At Eternity’s Gate. Durata 110 min. USA 2018.

⇰ giovedì 3 gennaio ore 17:30, 19:20
⇰ giovedì 3 gennaio ore 21:15 in lingua inglese con sottotitoli italiani 
⇰ venerdì 4 gennaio ore 17:30, 19:20 e 21:15
⇰ sabato 5 gennaio ore 17:30, 19:20 e 21:15
⇰ domenica 6 gennaio ore 17:30, 19:20 e 21:15
⇰ lunedì 7 gennaio ore 19:15 e 21:15

Dopo oltre vent’anni dall’uscita del film su Basquiat, il regista Julian Schnabel torna a raccontare gli ultimi e tormentati anni di Vincent Van Gogh. Un ritratto dell’irrequieto pittore olandese dal burrascoso rapporto con Gauguin nel 1988 fino al colpo di pistola che gli ha tolto la vita a soli 37 anni. Un frangente di vita frenetico quello preso in considerazione, che ha portato a momenti molto produttivi e alla conseguente creazione di capolavori che hanno fatto la storia dell’arte e che tutt’oggi continuano a incantare il mondo intero.


L’APE MAIA – LE OLIMPIADI DI MIELE, il film d’animazione Noel Cleary e Alexs Stadermann, è la nuova avventura cinematografica dell’ape più amata da grandi e piccini, che vedrà protagonista Maia, i suoi inseparabili amici e molte altre sorprese tutte da scoprire.

54525Titolo originale Maya the Bee 2 – The Honey Games. Durata 90 min. Australia, Germania 2018.

⇰ giovedì 3 gennaio ore 16:00
⇰ venerdì 4 gennaio ore 16:00
⇰ sabato 5 gennaio ore 16:00
⇰ domenica 6 gennaio ore 16:00

L’alveare dell’Ape Maia è in fermento. È finito il raccolto estivo di miele e da Buzztropolis arriva un ambasciatore dell’imperatrice con un messaggio importante per la Regina Beatrice.
Vuole forse annunciare che l’alveare di Maia sarà finalmente invitato a partecipare alle olimpiadi di miele?
Purtroppo l’entusiasmo iniziale si spegne quando il messaggero informa gli abitanti del Campo di Papaveri che non sono autorizzati a partecipare alle olimpiadi e che, su richiesta dell’Imperatrice stessa, devono donare metà del loro già scarso raccolto estivo per contribuire a nutrire gli atleti delle olimpiadi. Maia, con la sua proverbiale incapacità di accettare le ingiustizie, decide di disobbedire alla sua regina e di andare a Buzztropolis per affrontare l’Imperatrice. L’appello accorato di Maia di partecipare alle olimpiadi al cospetto dell’Imperatrice, in realtà culminerà con un clamoroso incidente che peggiorerà le cose.
Profondamente offesa, e determinata a dare una lezione a Maia, l’Imperatrice le propone un accordo: l’alveare di Maia potrà partecipare alle olimpiadi di miele ma se perderà i giochi dovrà privarsi non solo del miele estivo, ma dell’intero raccolto. Affiancata da un insolito e stravagante gruppo di insetti, Maia si cimenterà, così, in svariate discipline olimpiche e imparerà il vero significato del lavoro di squadra.
Fortunatamente, il suo migliore amico Willi, le adorabili e goffe formiche Arnie e Barney e il suo fidato consigliere Flip il grillo, saranno sempre al suo fianco. Riuscirà Maia a salvare il suo alveare?


Se si hanno occhi per vedere, orecchie per ascoltare e un cuore per sentire, GLI UCCELLI è un film magnifico. Di una bellezza ammaliante che, secondo il procedimento caro a Hitchcock da La finestra sul cortile e messo a punto con Vertigo, ci trascina lentamente, dolcemente, ma irresistibilmente, dalla dimensione del quotidiano verso i territori lontani del fantastico. È un film musicale. Inizia con un andante piacevole, grazioso, seducente, che con una minima modulazione, diventa poco a poco grave, strano, angosciante. Poi improvvisamente esplode un allegro vivace, vorace, rapace, che a sua volta si appesantisce, assumendo risonanze terrificanti. Infine, si conclude con una corona tra le più minacciose che si possano immaginare.
Questo film – il più compiuto, il più meditato, il più profondo di Hitchcock, insieme a Psycho – è l’austera riflessione di un uomo che si interroga sui rapporti tra l’umanità e il mondo. Rapporti considerati da tutte le possibili angolazioni, tanto quella metafisica, occulta, filosofica, scientifica, psicanalitica (in questo film la psicanalisi è fondamentale) quanto semplicemente quella naturale. Riflessione pessimista, apocalittica. È la più grave accusa contro la nostra società materialista, alla quale non accorda che poche speranze prima della catastrofe.

8339_bigTitolo originale The Birds. Durata 119 min. USA 1963.

⇰ giovedì 10 gennaio ore 19:20 in italiano
⇰ giovedì 10 gennaio ore 21:15 in lingua inglese con sottotitoli italiani

In un negozio di animali a San Francisco si incontrano l’avvocato Mitch Brenner e la ricca e giovane Melanie, figlia dell’editore di uno fra i maggiori giornali della città. Indispettita e insieme attratta dall’atteggiamento dell’uomo, Melanie decide di fargli una sorpresa e di recarsi a Bodega Bay – dove Mitch trascorre i fine settimana in compagnia della madre e della sorellina Cathy – col pretesto di donare alla bimba, per il suo compleanno, una coppia di pappagalli “inseparabili”. Da poco arrivata sul posto, Melanie viene attaccata da un gabbiano che le ferisce il volto. Melanie viene ospitata da Annie, maestra di scuola di Cathy e vecchia fiamma di Mitch. Durante la notte un gabbiano, inspiegabilmente, sbatte sulla porta di casa. È solo il primo di una serie di strani accadimenti che vedono protagonisti gli uccelli…

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