In Prima Visione allo Snaporaz dal 3 al 7 marzo: IL RITRATTO del DUCA, ore 19:00 e 21:15. Domenica anche ore 17:00

IL RITRATTO DEL DUCA
Giovedì 3 Marzo ore 19:00 e 21:15 in INGLESE con SOTTOT. in ITA
Venerdì 4 Marzo ore 19:00 e 21:15 in ITA
Sabato 5 Marzo ore 19:00 e 21:15 in ITA
Domenica 6 Marzo ore 17.00, 19:00 e 21:15 in ITA
Lunedì 7 Marzo ore 19:00 e 21:15 in ITA

“IL RITRATTO DEL DUCA”  (The Duke)  con Jim Broadbent, Helen Mirren, Matthew Goode. Regia di Roger Michell. Durata: 96 minuti 

Nel 1961, Kempton Bunton, un tassista sessantenne, rubò il ritratto del Duca di Wellington, dipinto da Goya, dalla National Gallery di Londra. Fu il primo (e rimane tuttora l'unico) furto nella storia della Gallery. Kempton inviò una richiesta di riscatto scrivendo che avrebbe restituito il dipinto a una condizione: se il governo inglese avesse stanziato più fondi per la cura dei più anziani. In passato, Kempton aveva già intrapreso una lunga campagna allo scopo di far ricevere il segnale televisivo gratuitamente ai pensionati. Cosa successe in seguito divenne leggendario. L'intera storia emerse solo cinquant’anni anni dopo. Kempton aveva tessuto una rete di bugie. L'unica verità era che si trattava di un brav'uomo, determinato a cambiare il mondo e a salvare il suo matrimonio. Come e perché utilizzò “il Duca” per raggiungere il suo obiettivo, è una bellissima ed edificante storia. 

LA FORZA DELLA COMUNITÀ 
Nel 2020, la pandemia del COVID ha messo bruscamente a fuoco il concetto che la salute di ciascuno dipende dalla salute di tutti. Malgrado la produzione abbia terminato le riprese prima che il pieno impatto della pandemia fosse sentito nel mese di marzo, il montaggio e il completamento del film sono dovuti avvenire durante il lockdown. 
‘Kempton incarna il senso di connessione, il fatto che ciascuno di noi è responsabile per gli altri, concetto che nel clima attuale appare particolarmente appropriato’, afferma Michell. 
IL RITRATTO DEL DUCA racconta anche la missione di un singolo individuo per garantire libero accesso alla televisione per gli anziani. 60 anni dopo questo dibattito è ancora attuale nell’agenda politica inglese. La pandemia sembra aver confermato che l’istituzione nazionale dell’emittente pubblica televisiva BBC fornisce un collante che contribuisce a tenere unite le comunità. 
‘Kempton era convinto, e in questo a mio parere è completamente attuale, che la solitudine sia il flagello della vecchiaia’, spiega Coleman. ‘Considerava la televisione, quella scatola magica in un angolo del soggiorno, come il rimedio contro la solitudine, ed è ancora così per molti pensionati oggi.’ 
‘L’idea che gli anziani debbano essere tagliati fuori, o, per usare le parole di Kempton, ‘lasciati alla deriva’ è davvero tragica’, spiega Bentham. ‘Mi auguro che attraverso la pandemia la gente si sia resa conto di quanto sia importante il libero accesso all’informazione e all’intrattenimento.’. 
Michell concorda: ‘Sono un grande paladino della BBC, è anche uno dei luoghi dove molte persone dell’industria dello spettacolo si sono formate. È impossibile lavorare ad un progetto senza che ci sia qualcuno che sia in qualche modo legato a quella nave ausiliaria che è la BBC.’. 
Mentre il mondo continua a cercare di venire a patti con le conseguenze del COVID, il messaggio di Kempton di sessanta anni fa sembra ancora più pertinente. 
IL RITRATTO DEL DUCA ci offre uno scintillante esempio di come le azioni di ciascuno di noi possano fare la differenza e cambiare in meglio la società. Questo messaggio trascende, e continuerà a trascendere, il passare del tempo. 

PROSSIMAMENTE

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