27-30 MAGGIO: ESTERNO NOTTE

ESTERNO NOTTE di Marco Bellocchio, con Fabrizio Gifuni, Margherita Buy, Toni Servillo.

▸ da venerdì 27 a lunedì 30 maggio alle ore 21:15 // sabato 28 domenica 29 maggio alle ore 17:30 e 21:15 ✶ Venerdì Under-30 €5; Lunedì tutti a €5


Dopo Buongiorno notte Marco Bellocchio torna sul caso Moro sperimentando per la prima volta la serialità, una forma narrativa dall’ampio respiro per affrontare la molteplicità dei punti di vista dei personaggi che di quella tragedia furono protagonisti e vittime.

Esterno Notte, che sarà presentato al Festival di Cannes nella sezione Première, arriverà nelle sale in due parti, la prima dal 18 maggio, la seconda dal 9 giugno 2022 con Lucky Red e sarà trasmessa nell’originale formato seriale in autunno su Rai 1.

Scritta da Marco Bellocchio, Stefano Bises, Ludovica Rampoldi, Davide Serino, diretta da Marco Bellocchio, nel cast Fabrizio Gifuni nei panni di Aldo Moro, Margherita Buy, Toni Servillo, Fausto Russo Alesi, Gabriel Montesi e Daniela Marra, Esterno Notte è una serie Rai prodotta da Lorenzo Mieli per The Apartment, società del gruppo Fremantle, con Simone Gattoni per Kavac Film, in collaborazione con Rai Fiction, in coproduzione con Arte France. Il distributore internazionale è Fremantle.

ESTERNO NOTTE

Selezione Ufficiale Cannes Premiere 2022.
Esterno Notte di Marco Bellocchio, con Fabrizio Gifuni, Margherita Buy, Toni Servillo.
1978. L’Italia è dilaniata da una guerra civile. Da una parte le Brigate Rosse, la principale delle organizzazioni armate di estrema sinistra, e dall’altra lo Stato. Violenza di piazza, rapimenti, gambizzazioni, scontri a fuoco, attentati. Sta per insediarsi, per la prima volta in un paese occidentale un governo sostenuto dal Partito Comunista (PCI), in un’epocale alleanza con lo storico baluardo conservatore della Nazione, la Democrazia Cristiana (DC). Aldo Moro, il Presidente della DC, è il principale fautore di questo accordo, che segna un passo decisivo nel reciproco riconoscimento tra i due partiti più importanti d’Italia. Proprio nel giorno dell’insediamento del governo che con la sua abilità politica è riuscito a costruire, il 16 marzo 1978, sulla strada che lo porta in Parlamento, Aldo Moro viene rapito con un agguato che ne annienta l’intera scorta. È un attacco diretto al cuore dello Stato. La sua prigionia durerà cinquantacinque giorni, scanditi dalle lettere di Moro e dai comunicati dei brigatisti: cinquantacinque giorni di speranza, paura, trattative, fallimenti, buone intenzioni e cattive azioni. Cinquantacinque giorni al termine dei quali il suo cadavere verrà abbandonato in un’automobile nel pieno centro di Roma, esattamente a metà strada tra la sede della DC e quella del PCI.

NOTE DI REGIA DI MARCO BELLOCCHIO

Ero rimasto molto colpito da un articolo di Filippo Ceccarelli su Aldo Moro del 20 settembre ’17 di Repubblica e da quella foto del Presidente sulla spiaggia di Maccarese in mezzo a mamme e bambini e papà in costume da bagno del 1971, e lui in doppiopetto e cravatta… E poi sotto una seconda foto su un motoscafo guidato dalla moglie, donna forte, fiera che si è portata nella tomba tanti misteri. Sono l’esterno, il controcampo di un Moro prigioniero e poi giustiziato dalle BR nel 1978, su cui avevo fatto il film, in interno, Buongiorno notte.

Sentivo che era importante, almeno per me (non per l’Italia, non ho questa presunzione) dopo Il Traditore, ritornare sull’argomento. Ho voluto stavolta farne una serie per raccontare l’Esterno di quei 55 giorni italiani stando però fuori dalla prigione tranne che alla fine, all’epilogo tragico. Esterno notte perché stavolta i protagonisti sono gli uomini e le donne che agirono fuori della prigione, coinvolti a vario titolo nel sequestro: la famiglia, i politici, i preti, il Papa, i professori, i maghi, le forze dell’ordine, i servizi segreti, i brigatisti in libertà e in galera, persino i mafiosi, gli infiltrati. Protagonisti celebri, sempre in TV e sui giornali, ma anche sconosciuti… E le loro storie più private che pubbliche durante il sequestro, per cercare di salvarlo, per far finta di salvarlo, boicottando apertamente o segretamente ogni trattativa, fino al tragico grottesco delle sedute spiritiche e dei viaggi all’estero per consultare sensitivi che potessero dare delle informazioni utili sulla prigione. Il grande teatro televisivo durante quei 55 giorni con milioni di spettatori attaccati alla TV in cui tutti facevano pronostici pubblicamente o in cuor loro e si pregava nelle chiese, si facevano appelli da San Pietro per la salvezza del Presidente e tanti ci speravano e anch’io. Ingenuamente. Quell’uomo, come Cristo, “doveva morire”. Perché nulla potesse cambiare non solo nella politica, ma soprattutto nella mente degli italiani. Facendo un’eccezione alla mia regola di non ritornare più su storie già raccontate. Con un’ampia giustificazione e cioè che la “notte” che ho voluto raccontare nella serie era assente in Buongiorno notte.

12-15 MAGGIO: Gli Stati Uniti contro Billie Holiday + Una vita in fuga; 16-17 MAGGIO: Elizabeth (evento speciale)

ORARI PROIEZIONE SNAPORAZ 12-17 MAGGIO

UNA VITA IN FUGA ▸ da giovedì 12 a domenica 15 maggio ore 19:00 // domenica 15 maggio anche ore 16:30 // spettacolo di giovedì 12 maggio in Versione Originale con sottotitoli in italiano 

GLI STATI UNITI CONTRO BILLIE HOLIDAY ▸da giovedì 12 a domenica 15 maggio ore 21:15 // spettacolo di giovedì 12 maggio in Versione Originale con sottotitoli in italiano

ELIZABETH (evento speciale) ▸ lunedì 16 e martedì 17 maggio ore 18:00, 19:40, e 21:15

da giovedì 19 maggio ESTERNO NOTTE


Gli Stati Uniti contro Billie Holiday 

Gli Stati Uniti contro Billie Holiday. Un film di Lee Daniels con la vincitrice del Golden Globe Andra Day e Trevante Rhodes. Scritto dal Premio Pulitzer Suzan-Lori Park

Andra Day, la candidata ai GRAMMY Awards, è Billie Holiday nel film del regista Lee Daniels Gli Stati Uniti contro Billie Holiday, scritto dal Premio Pulitzer Suzan-Lori Parks. Grazie alla sua interpretazione di Billie Holiday, Andra Day si è aggiudicata il Golden Globe come Migliore Attrice Protagonista in un film drammatico. Al suo fianco, l’attore Trevante Rhodes (Moonlight).
Negli anni Quaranta l’icona della musica jazz Billie Holiday collezionava successi in tutto il mondo, mentre il governo federale statunitense decideva di trasformare la Holiday nel capro espiatorio di una dura battaglia contro la droga prendendo di mira la sua fragile e complicata vita. Il fine ultimo delle azioni intraprese contro la cantante era impedirle di eseguire la sua ballata “Strange fruit”, canzone di denuncia contro i linciaggi del governo degli U.S.A. e contributo essenziale per il movimento per i diritti civili. 

Una Vita in Fuga

Il ritorno di Sean Penn sul grande schermo nel doppio ruolo di regista e attore. Ad affiancarlo sul set la figlia Dylan Penn, nel suo primo ruolo da protagonista

Sulle note di una colonna sonora con canzoni originali di vari artisti tra cui Eddie Vedder (con cui Sean Penn torna a lavorare dopo Into The Wild),  si consuma una vicenda familiare struggente, ispirata alla storia vera di John Vogel, il più noto falsario della storia americana. 
Il film, presentato al festival del cinema di Cannes, è tratto dal romanzo biografico della figlia, Jennifer Vogel “Flim-Flam Man: The True Story of My Father’s Countrefeit Life”.
SINOSSI: Ispirato alla storia vera del più noto falsario della storia americana. Sean Penn è John Vogel, un padre anticonformista, emozionante e straordinario che insegna a sua figlia Jennifer a vivere una vita di rischio e avventura. È esaltante per una bambina. Crescendo, la realtà inizia a divorare l’immagine del suo eroe. Le sue storie inverosimili non tornano più, ma le conseguenze sconsiderate sì. Jennifer costruisce una vita tutta sua, lontana dalla sua infanzia instabile. Ma mentre i piani folli di John continuano ad intensificarsi, non può fare a meno di essere attratta da suo padre e dalla sua avventura più devastante. 

Elizabeth

 Roger Michell incanta nel suo ultimo film con veri e propri pezzi da collezione. Utilizzando immagini di repertorio che attraversano decenni, dagli anni ’30 al 2020, regala un ritratto celebrativo e irriverente della regina Elisabetta, donna icona del nostro secolo, nell’anno del suo Giubileo

EVENTO ALLO SNAPORAZ IL 16 E 17 MAGGIO 
Il film racconta con filmati d’archivio il dietro le quinte della vita della grande regina. Gli incontri con Nixon per il tè, mentre un principe Carlo di 8 anni le gira intorno in estasi; il momento successivo all’Incoronazione in cui, giovane ed euforica, scendendo dalla carrozza fa quasi cadere la corona o ancora un filmato dove, adolescente, balla libera e felice prima di assumersi la responsabilità che la consegnerà alla storia. 
Un tour cinematografico su e giù per i decenni. Giocoso, poetico, divertente, disobbediente, ingovernabile, affezionato, inappropriato e birichino. Una celebrazione. 
Roger Michell racconta la storia di Elisabetta.

da giovedì 18 maggio: ESTERNO NOTTE

Selezione Ufficiale Cannes Premiere 2022. Dal 18 maggio al Salone Snaporaz 
Esterno Notte di Marco Bellocchio, con Fabrizio Gifuni, Margherita Buy, Toni Servillo.
1978. L’Italia è dilaniata da una guerra civile. Da una parte le Brigate Rosse, la principale delle organizzazioni armate di estrema sinistra, e dall’altra lo Stato. Violenza di piazza, rapimenti, gambizzazioni, scontri a fuoco, attentati. Sta per insediarsi, per la prima volta in un paese occidentale un governo sostenuto dal Partito Comunista (PCI), in un’epocale alleanza con lo storico baluardo conservatore della Nazione, la Democrazia Cristiana (DC). Aldo Moro, il Presidente della DC, è il principale fautore di questo accordo, che segna un passo decisivo nel reciproco riconoscimento tra i due partiti più importanti d’Italia. Proprio nel giorno dell’insediamento del governo che con la sua abilità politica è riuscito a costruire, il 16 marzo 1978, sulla strada che lo porta in Parlamento, Aldo Moro viene rapito con un agguato che ne annienta l’intera scorta. È un attacco diretto al cuore dello Stato. La sua prigionia durerà cinquantacinque giorni, scanditi dalle lettere di Moro e dai comunicati dei brigatisti: cinquantacinque giorni di speranza, paura, trattative, fallimenti, buone intenzioni e cattive azioni. Cinquantacinque giorni al termine dei quali il suo cadavere verrà abbandonato in un’automobile nel pieno centro di Roma, esattamente a metà strada tra la sede della DC e quella del PCI.

5-9 MAGGIO: Gli Stati Uniti contro Billie Holiday

ORARI PROIEZIONE SNAPORAZ 5-9 MAGGIO

Gli Stati Uniti contro Billie Holiday

  • giovedì 5 maggio ore 21:15 in INGLESE con SOTTOTITOLI ITALIANI
  • da venerdì 6 a lunedì 9 maggio in ITALIANO
  • Spettacoli ore 21:15. Sabato anche ore 19:00. Domenica anche ore 16:30 

Gli Stati Uniti contro Billie Holiday. Un film di Lee Daniels con la vincitrice del Golden Globe Andra Day e Trevante Rhodes. Scritto dal Premio Pulitzer Suzan-Lori Park

Andra Day, la candidata ai GRAMMY Awards, è Billie Holiday nel film del regista Lee Daniels Gli Stati Uniti contro Billie Holiday, scritto dal Premio Pulitzer Suzan-Lori Parks. Grazie alla sua interpretazione di Billie Holiday, Andra Day si è aggiudicata il Golden Globe come Migliore Attrice Protagonista in un film drammatico. Al suo fianco, l’attore Trevante Rhodes (Moonlight).

Negli anni Quaranta l’icona della musica jazz Billie Holiday collezionava successi in tutto il mondo, mentre il governo federale statunitense decideva di trasformare la Holiday nel capro espiatorio di una dura battaglia contro la droga prendendo di mira la sua fragile e complicata vita. Il fine ultimo delle azioni intraprese contro la cantante era impedirle di eseguire la sua ballata “Strange fruit”, canzone di denuncia contro i linciaggi del governo degli U.S.A. e contributo essenziale per il movimento per i diritti civili. 

BILLIE HOLIDAY – LA VOCE DELL’ANIMA

Molte cantanti sono state definite la nuova Billie. La verità è che non ci sarà mai nessuna come lei perché nessuno potrà essere colpito così duramente dalla vita come lo è stata lei.  Che quasi per ricompensarla le donò quella voce che a distanza di così tanti anni ancora è in grado di emozionare come nessun’altra. Perché non era la sua voce a cantare, ma la sua anima.

Cosa ci rimane oggi di Billie Holiday, nata Eleonor Fagan, soprannominata Billie in omaggio all’attrice Billie Dove? Risposta scontata. Moltissimo. Intanto la sua stessa esistenza e la sua arte, miglior omaggio alla sua memoria che lei stessa ci ha lasciato con la forza della sua fragilità. La vita e la musica si fondono in un immenso dramma gigantesco, sconvolgente, autentico: il suo. Analizzare quindi tutta la sua produzione musicale richiederebbe fiumi di inchiostro: una canzone su tutte però va raccontata perché ha avuto un enorme impatto musicale e culturale e perché è una metafora della sua stessa vita: Strange Fruit.

New York, 1939: Il Cafè Society, al Greenwich Village, era uno dei pochi locali in cui I neri potevano sedere al fianco dei bianchi, grazie al proprietario convinto sostenitore dell’integrazione. In quel locale, si esibiva una giovane cantante di colore, dalla voce profonda e inquieta, dal passato difficile e dal carattere fiero. Sensuale e sfrontata in pubblico, fragile e indifesa nella vita privata: stuprata da bambina, in cella per rissa, ex prostituta, tossicodipendente e tremendamente libera. Questa era Billie Holiday.

Una sera Billie decise di cantare una canzone di Abel Meeropol, poeta, scrittore, compositore ebreo-russo, scritta per protesta contro il linciaggio di due lavoratori di colore di una piantagione. “Non c’era nemmeno un leggero applauso nell’aria all’inizio- scrive nella sua biografia la cantante– poi solo una persona ha iniziato a battere nervosamente le mani e così tutti gli altri l’hanno seguito”. Non era più intrattenimento, ma una protesta. Il brano divenne la conclusione di tutti i concerti e alla fine lei lasciava il palco. Non c’era bisogno di aggiungere altro. 

A Strange Fruit, considerata da Time il monumento musicale del secolo scorso, hanno fatto seguito capolavori come Lover Man, ballata malinconica dal testo che sembrava scritto per lei, God bless the child, che parla dell’ipocrisia di un mondo in cui i musicisti neri vengono trattati come grandi artisti, ma devono entrare sempre dalla porta di servizio come i domestici, The man I love, il brano per antonomasia della grande Lady Day, cantato dai più grandi, la commovente I’ll be seeing you e I’m fool to want you, il suo brano di addio.

Semplicemente è stata, e rimane, una delle più belle e influenti interpreti vocali del Novecento. Punto.

Nel 1959 dopo la sua ultima incisione, subisce un attacco di epatite e viene ricoverata in ospedale a New York, dove muore il 17 luglio, all’età di 44 anni.

Era la fine della sua travagliata esistenza e l’inizio del mito.

In prima visione TRA DUE MONDI, in replica FINALE A SORPRESA

Orari Spettacoli al Salone Snaporaz
Ven 29 ore 19:15 TRA DUE MONDI
Ven 29 ore 21:15 FINALE A SORPRESA in INGLESE con SOTTOT. ITA.

Sab 30 ore 17:15 e 19:15 TRA DUE MONDI
Sab 30 ore 21:15 FINALE A SORPRESA

Dom 1/5 ore 19:15 TRA DUE MONDI
Dom 1/5 ore 21:15 FINALE A SORPRESA

Lun 2/5 ore 19:15 TRA DUE MONDI (per tutti 5€)
Lun 2/5 ore 21:15 FINALE A SORPRESA (per tutti 5€)

Al Salone SNAPORAZ
da venerdì 29 aprile a lunedì 2 maggio ore 19:15 (sabato anche ore 17:15) in prima visione avremo:
TRA DUE MONDI diretto da Emmanuel Carrere con Juliette Binoche e Hélène Lambert. 

Tra due mondi, film diretto da Emmanuel Carrère, racconta la storia di Marianne Winckler (Juliette Binoche), una nota scrittrice che decide di iniziare a lavorare a un romanzo, che tratti il lavoro precario nella società francese. Per documentarsi sull’argomento, la donna decide di vivere lei stessa questa realtà e inizia a lavorare come “infiltrata” per alcuni mesi, come addetta alle pulizie sui traghetti che solcano la Manica. Quello che scopre va oltre il problema della precarietà, infatti le donne sono costrette a lavorare per pochi spicci in condizioni misere e ritmi massacranti, che restano invisibili agli occhi della società. Nonostante il lavoro sia umiliante, tra le sue compagne c’è una grande solidarietà, che le unisce in questa situazione delicata; in particolare Marianne fa la conoscenza di Christèle (Hélène Lambert), una madre single che non si arrende mai. 
L’identità della reporter, però, presto verrà scoperta e quali saranno le conseguenze? 

Al Salone SNAPORAZ
dal 29 aprile al 2 maggio ore 21.15 (sabato in VOS):
Finale a sorpresa – Official Competition
diretto da Gastón Duprat & Mariano Cohn con tre protagonisti eccezionali, Penélope Cruz, Antonio Banderas e Oscar Martínez. 

Lola Cuevas (Penelope Cruz), è un’eccentrica e affermata regista a cui è stata commissionata la regia di un film da un imprenditore miliardario megalomane deciso a lasciare il segno nella storia. L’ambiziosa impresa richiede i più grandi talenti, così Lola scrittura due stelle della recitazione: il divo sciupafemmine di Hollywood, Félix Riviero (Antonio Banderas) e il capofila del cinema e del teatro impegnato, Iván Torres (Oscar Martínez). Due attori agli antipodi ma entrambi leggende, con un carisma e un ego ineguagliabili, sono costretti da Lola ad affrontare delle prove esilaranti e originali che li metteranno a dura prova. Riusciranno a superare la loro rivalità per dare vita a un capolavoro? 

Il film è tratto dal romanzo-inchiesta della giornalista Florence Aubenas. Le riprese sono state girate a Caen, città portuale settentrionale della Francia. Film d’inaugurazione della Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes 2021.

Presentato in concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, tra le presentazioni speciali al Festival di Toronto e nella sezione di apertura del Festival di San Sebastian, Finale a sorpresa – Official Competition è stato accolto dalla critica e dal pubblico con grande entusiasmo e calore.

Prossimamente allo Snaporaz

‘Quando eravamo Re’ (When We Were Kings) di Leon Gast (USA/1996, 89′) ****** La sfida tra Muhammad Ali e George Foreman a Kinsasha, nel 1974, più che un evento sportivo irripetibile è un pezzo importante della storia del Novecento. C’è l’eroismo di un uomo perfetto per diventare simbolo della riscossa black, l’artificio pilotato dai media e dai manager, il profilo straniante di un’Africa ancora lontanissima. Il regista Leon Gast ci ha messo ventidue anni per montarlo e farlo diventare un documentario magico, che ci trasporta in quel momento irripetibile, nel quale un intero continente e anche la comunità afroamericana sentì, per la prima volta, di essere padrona del proprio destino. Oscar sacrosanto per il miglior documentario.

Watermelon Man’ di Melvin Van Peebles (USA/1970, 97′) ****** Geniale commedia del leggendario maestro del cinema afroamericano indipendente Melvin Van Peebles che ribalta stereotipi e certezze dei bianchi. Protagonista è Jeff Gerber, un assicuratore bianco della media borghesia, dichiaratamente razzista e sessista, che una mattina scopre d’essersi trasformato in un nero. Satira acuminata dei pregiudizi e degli stereotipi imperanti nella società americana, si trasforma gradualmente nel ritratto di una fondamentale presa di coscienza.

FINALE A SORPRESA dal 22 al 25/4 ore 19 e 21:15 (sabato e domenica anche ore 16:30) – PASOLINI 100 dal 26 al 28/4

FINALE A SORPRESA da venerdì 22 a lunedì 25 aprile ore 19:00 e 21:15. 
Sabato 23 e domenica 24 aprile anche ore 16:30
FINALE A SORPRESA da venerdì 22 a lunedì 25 aprile ore 19:00 e 21:15.
Sabato 23 e domenica 24 aprile anche ore 16:30

martedì 26 aprile EDIPO RE (1967) ore 21:15
mercoledì 27 aprile I RACCONTI DI CANTERBURY (1972) ore 21:15
giovedì 28 aprile SALÒ O LE 120 GIORNATE DI SODOMA (1975) ore 21:15

Arriva allo Snaporaz Finale a sorpresa – Official Competition, commedia brillante diretta da Gastón Duprat e Mariano Cohn (L’artista, Il cittadino illustre), su una sceneggiatura scritta dai due registi insieme a Andrés Duprat.

Presentato in concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, tra le presentazioni speciali al Festival di Toronto e nella sezione di apertura del Festival di San SebastianFinale a sorpresa – Official Competition è stato accolto dalla critica e dal pubblico con grande entusiasmo e calore. Protagonisti Penélope CruzAntonio Banderas e Oscar Martínez, che interpretano con ironia e intelligenza tre personaggi che racchiudono i peggiori cliché dello star system cinematografico, da quello Hollywoodiano fino al radicalismo di nicchia. Regalano tre interpretazioni irriverenti, sagaci e spietate, sotto la direzione di Duprat & Cohon che sapientemente fanno cadere le maschere e mettono la lente di ingrandimento su tutti gli stereotipi degli artisti, dalla vanità alla boria, dalla superficialità allo snobismo, facendo ridere lo spettatore di gusto e con la testa.

Lola Cuevas (Penelope Cruz), è un’eccentrica e affermata regista a cui è stata commissionata la regia di un film da un imprenditore miliardario megalomane deciso a lasciare il segno nella storia. L’ambiziosa impresa richiede i più grandi talenti, così Lola scrittura due stelle della recitazione: il divo sciupafemmine di Hollywood, Félix Rivero (Antonio Banderas) e il capofila del cinema e del teatro impegnato, Iván Torres (Oscar Martínez). Due attori agli antipodi ma entrambi leggende, con un carisma e un ego ineguagliabili, sono costretti da Lola ad affrontare delle prove esilaranti e originali che li metteranno a dura prova. Riusciranno a superare la loro rivalità per dare vita a un capolavoro?

Mercoledì 20 aprile IL VANGELO SECONDO MATTEO (1964) ore 21:15
Trasposizione fedele del Vangelo secondo Matteo, ma avvolta in un’aura di laicità che fa gridare al miracolo

giovedì 21 aprile LA RICOTTA (1963) + UCCELLACCI E UCCELLINI (1966) ore 21:15
Il primo è un celebre segmento con Orson Welles (Quarto Potere; L’Infernale Quinlan) nei panni di un regista alle prese con le riprese della Passione di Cristo, e con un’affamata comparsa. Il secondo è l’ultimo film da protagonista per Totò (I Soliti Ignoti; Signori Si Nasce), qui nei panni di un padre che vaga con il figlio nelle campagne fuori Roma, accompagnati da un corvo

martedì 26 aprile EDIPO RE (1967) ore 21:15
Con l’apporto del geniale Danilo Donati, il poeta-regista cala la storia di Edipo in una dimensione barbarica e allucinata. Con Franco Citti, Silvana Mangano, Carmelo Bene, Julian Beck, Alida Valli

mercoledì 27 aprile I RACCONTI DI CANTERBURY (1972) ore 21:15
L’Inghilterra trecentesca ricreata da Pasolini ispirandosi a otto racconti di Geoffrey Chaucer, interpretato dallo stesso regista

gio 28 aprile SALÒ O LE 120 GIORNATE DI SODOMA (1975) ore 21:15
Geniale ‘tradimento’ di Sade e audace dissimulazione storica (la Repubblica Sociale è solo un ‘cartone’ metaforico), l’ultimo film di Pasolini aggredisce lo spettatore precipitandolo in un incubo senza pietà e senza vie di salvezza, dove i rituali di perversioni e violenze rimandano surrettiziamente al presente

LUNANA, il villaggio alla fine del mondo + LA FIGLIA OSCURA + PASOLINI 100

in prima visione:

  • LA FIGLIA OSCURA, giovedì 14/4 ore 21:15 in V.O.S.
  • LUNANA, venerdì 15/4 e lunedì 18/4 ore 19
  • LA FIGLIA OSCURA venerdì 15/4 e lunedì 18/4 ore 21:15
  • LUNANA sabato 16/4 e domenica 17/4 ore 16:30
  • LA FIGLIA OSCURA, sabato 16/4 e domenica 17/4 ore 19:00 e 21:15

rassegna PASOLINI 100

  • martedì 19/4 MAMMA ROMA (1962) con Anna Magnani
  • mercoledì 20/4 IL VANGELO SECONDO MATTEO (1964)
  • giovedì 21/4 LA RICOTTA (1963) con Orson Welles + UCCELLACCI E UCCELLINI (1966) con Totò e Ninetto Davoli, musicato da Ennio Morricone;

LUNANA – IL VILLAGGIO ALLA FINE DEL MONDO

di Pawo Choynin

Prima, storica candidatura agli Oscar® per il Bhutan, come Miglior Film Internazionale.

VENERDì 15 APRILE ORE 19 SABATO 16 APRILE ORE 16:30 DOMENICA 17 APRILE ORE 16:30 LUNEDI 18 APRILE ORE 19

LA FIGLIA OSCURA

 di MAGGIE GYLLENHAAL con la Premio Oscar OLIVIA COLMAN, DAKOTA JOHNSON e la candidata all’ Oscar JESSIE BUCKLEY

GIOVEDI 14 APRILE ORE 21:15 in Originale con sottotitoli in italiano 

VENERDì 15 APRILE ORE 21:15; SABATO 16 APRILE ORE 19:00 E 21;15; DOMENICA 17 APRILE ORE 19:00 E 21:15; LUNEDI 18 APRILE ORE 21:15


Lunana: Il villaggio alla fine del mondo (Lunana: A Yak In The Classroom)
**Candidato al Premio Oscar Miglior Film Internazionale 2022**
Un film di Pawo Choyning Dorji girato il collaborazione con gli abitanti del villaggio di Lunana, situato a 4.800m di quota nel regno del Bhutan.
sito ufficiale: www.officineubu.com/lunana/
Un giovane insegnante del Bhutan moderno, Ugyen, si sottrae ai suoi doveri mentre progetta di andare in Australia per diventare un cantante. Come rimprovero, i suoi superiori lo inviano nella scuola più remota del mondo, nel villaggio di Lunana a 4.800 metri di quota, per completare il suo periodo di servizio. Dopo un cammino di 8 giorni, Ugyen si ritrova esiliato dalle sue comodità occidentalizzate. A Lunana non c’è elettricità, né libri di testo e nemmeno una lavagna. Sebbene poveri, gli abitanti del villaggio porgono un caloroso benvenuto al loro nuovo insegnante, che deve affrontare il difficile compito di insegnare ai bambini del villaggio senza alcuno strumento didattico a disposizione. Preso dallo sconforto, è sul punto di decidere di tornare a casa, ma poco a poco inizia a conoscere la felicità incondizionata degli abitanti del villaggio, dotati di una straordinaria forza spirituale in grado di contrastare le grandi avversità del luogo. Si ritroverà conquistato dall’adorazione che i bambini dimostreranno verso di lui, che lo vedono come una figura fondamentale per la costruzione del loro futuro.

Durante una vacanza al mare da sola, Leda (Olivia Colman) rimane incuriosita e affascinata da una giovane madre (Dakota Johnson) e dalla sua figlioletta mentre le osserva sulla spiaggia. Turbata dal loro irresistibile rapporto, (e dalla loro chiassosa e minacciosa famiglia allargata), Leda è sopraffatta dai suoi stessi ricordi personali dei sentimenti di terrore, confusione e intensità provati nelle prime fasi della maternità. Un gesto impulsivo sconvolge Leda e la proietta nello strano e sinistro mondo della sua stessa mente, dove è costretta ad affrontare le scelte non convenzionali che ha compiuto quando era una giovane madre e le loro conseguenze. 

NOTE DI REGIA

Quando ho letto il romanzo, “LA FIGLIA OSCURA”, mi è tornato in mente qualcosa di molto strano e doloroso, ma anche di innegabilmente vero. Alcune parti che tenevo segrete della mia esperienza di madre, di amante, di donna in questo mondo venivano pronunciate ad alta voce per la prima volta. E ho pensato a quanto potesse essere eccitante e pericoloso rendere collettiva un’esperienza del genere – non nella solitaria tranquillità che ti dà un libro, ma in una stanza piena di persone che la vivono insieme e si percepiscono. Come ci si sente a sedersi accanto a propria madre – o marito o figlia o moglie – mentre vengono svelati i sentimenti e le esperienze comuni che sono stati tenuti nascosti? Naturalmente, si provano terrore e senso di pericolo nel relazionarsi con qualcuno che lotta contro cose che ci è stato detto essere vergognose o brutte. Ma quando quelle esperienze vengono mostrate sullo schermo, c’è anche la possibilità di sentirsi confortati: se qualcun altro ha questi pensieri e sentimenti, forse non sono sola. Questa è una parte della nostra esperienza che viene articolata solo raramente, e principalmente attraverso l’aberrazione, la disgiunzione o il sogno. Maggie Gyllenhaal 


Rassegna PASOLINI 100

PASOLINI 100 al Salone Snaporaz
Nel centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, avvenuta il 5 marzo 1922 a Bologna, celebriamo il poeta-regista programmando al Salone Snaporaz 6 suoi film in versioni restaurate:
martedì 19/4 MAMMA ROMA (1962) con Anna Magnani 
mercoledì 20/4 IL VANGELO SECONDO MATTEO (1964)
giovedì 21/4 LA RICOTTA (1963) con Orson Welles + UCCELLACCI E UCCELLINI (1966) con Totò e Ninetto Davoli, musicato da Ennio Morricone
martedì 26/4 EPIDO RE (1967) con Silvana Mangano, Carmelo Bene, Julian Beck e Alida Valli
mercoledì 27/4 I RACCONTI DI CANTERBURY (1972)
giovedì 28/4 SALÒ O LE 120 GIORNATE DI SODOMA (1975)


Dal 22 aprile allo Snaporaz
Finale a sorpresa – Official Competition, diretto da Gastón Duprat & Mariano Cohn con tre protagonisti eccezionali, Penélope Cruz, Antonio Banderas e Oscar Martínez.
Lola Cuevas (Penelope Cruz), è un’eccentrica e affermata regista a cui è stata commissionata la regia di un film da un imprenditore miliardario megalomane deciso a lasciare il segno nella storia. L’ambiziosa impresa richiede i più grandi talenti, così Lola scrittura due stelle della recitazione: il divo sciupafemmine di Hollywood, Félix Riviero (Antonio Banderas) e il capofila del cinema e del teatro impegnato, Iván Torres (Oscar Martínez). Due attori agli antipodi ma entrambi leggende, con un carisma e un ego ineguagliabili, sono costretti da Lola ad affrontare delle prove esilaranti e originali che li metteranno a dura prova. Riusciranno a superare la loro rivalità per dare vita a un capolavoro?
Presentato in concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, tra le presentazioni speciali al Festival di Toronto e nella sezione di apertura del Festival di San Sebastian, Finale a sorpresa – Official Competition è stato accolto dalla critica e dal pubblico con grande entusiasmo e calore.

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LA FIGLIA OSCURA: da giovedì 7 a lunedì 11 aprile al Salone Snaporaz

LA FIGLIA OSCURA

 di MAGGIE GYLLENHAAL con la Premio Oscar OLIVIA COLMAN, DAKOTA JOHNSON e la candidata all’ Oscar JESSIE BUCKLEY

  • GIOVEDI 7 APRILE ORE 21:15 in Originale con sottotitoli in italiano
  • VENERDì 8 APRILE ORE 21:15
  • SABATO 9 APRILE ORE 19:00 E 21;15
  • DOMENICA 10 APRILE ORE 16:30, 19:00 E 21:15
  • LUNEDI 11 APRILE ORE 21:15
Durante una vacanza al mare da sola, Leda (Olivia Colman) rimane incuriosita e affascinata da una giovane madre (Dakota Johnson) e dalla sua figlioletta mentre le osserva sulla spiaggia. Turbata dal loro irresistibile rapporto, (e dalla loro chiassosa e minacciosa famiglia allargata), Leda è sopraffatta dai suoi stessi ricordi personali dei sentimenti di terrore, confusione e intensità provati nelle prime fasi della maternità. Un gesto impulsivo sconvolge Leda e la proietta nello strano e sinistro mondo della sua stessa mente, dove è costretta ad affrontare le scelte non convenzionali che ha compiuto quando era una giovane madre e le loro conseguenze. 

NOTE DI REGIA

Quando ho letto il romanzo, “LA FIGLIA OSCURA”, mi è tornato in mente qualcosa di molto strano e doloroso, ma anche di innegabilmente vero. Alcune parti che tenevo segrete della mia esperienza di madre, di amante, di donna in questo mondo venivano pronunciate ad alta voce per la prima volta. E ho pensato a quanto potesse essere eccitante e pericoloso rendere collettiva un’esperienza del genere – non nella solitaria tranquillità che ti dà un libro, ma in una stanza piena di persone che la vivono insieme e si percepiscono. Come ci si sente a sedersi accanto a propria madre – o marito o figlia o moglie – mentre vengono svelati i sentimenti e le esperienze comuni che sono stati tenuti nascosti? Naturalmente, si provano terrore e senso di pericolo nel relazionarsi con qualcuno che lotta contro cose che ci è stato detto essere vergognose o brutte. Ma quando quelle esperienze vengono mostrate sullo schermo, c’è anche la possibilità di sentirsi confortati: se qualcun altro ha questi pensieri e sentimenti, forse non sono sola. Questa è una parte della nostra esperienza che viene articolata solo raramente, e principalmente attraverso l’aberrazione, la disgiunzione o il sogno. Maggie Gyllenhaal 



Rassegna PASOLINI 100

nel Centenario della nascita di PPP (5 marzo 1922) celebriamo Pasolini programmando 6 film in aprile (19-20-21 e 26-27-28 aprile)

Ogni sera un suo film in versione restaurata. Buona Visione !!!


→ Per chi desidera acquistare i biglietti on line l’indirizzo è www.liveticket.it/snaporaz

Info Snaporaz 0541 960456 / 393 5651809

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Giovedì 24/3 in inglese c/sottotitoli italiani LICORICE PIZZA (ore 19) e SPENCER (ore 21:15). Sabato 26, Domenica 27 e Lunedì 28/3 in italiano: Licorice Pizza alle 19, Spencer alle 21:15 + Domenica ore 16.30. Venerdì 25/3 Evento Speciale: Film con accompagnamento musicale

Orari Spettacoli al Salone Snaporaz
Gio 24/3 ore 19:00 LICORICE PIZZA in INGLESE con SOTTOT. ITA.
Gio 24/3 ore 21:15 SPENCER in INGLESE con SOTTOT. ITA.

Ven 25/3 ore 21:15 EVENTO SPECIALE Film + Concerto

Sab 26/3 ore 19:00 LICORICE PIZZA in ITALIANO
Sab 26/3 ore 21:15 SPENCER in ITALIANO
Dom 27/3 ore 19:00 LICORICE PIZZA in ITALIANO
Dom 27/3 ore 16:30 e 21:15 SPENCER in ITALIANO
Lun 28/3 ore 19:00 LICORICE PIZZA in ITALIANO
Lun 28/3 ore 21:15 SPENCER in ITALIANO

SPENCER
in prima visione allo Snaporaz
Giovedì 24/3 ore 21:15 in inglese con sottotitoli italiani
Sabato 26, Domenica 27 e Lunedì 28 Marzo ore 21:15 in ITALIANO
Domenica 27/3 anche ore 16:30
LICORICE PIZZA
in replica allo Snaporaz

Giovedì 24/3 ore 19:00 in inglese con sottotitoli italiani
Sabato 26, Domenica 27 e Lunedì 28 Marzo ore 19:00 in ITALIANO
Venerdì 25/3 ore 21:15
EVENTO SPECIALE: FILM + CONCERTO
L’UOMO CON LA MACCHINA DA PRESA
(1929, di Dziga Vertov) sonorizzato da
Stefano Pilia & Paolo Spaccamonti

Diretto da Pablo Larraín con Kristen Stewart, Jack Farthing, Sally Hawkins, Sean Harris. 2022, durata 117 minuti
Spencer immagina ciò che potrebbe essere successo in quei pochi, fatidici giorni  sulle ultime ore di Lady Diana, Lady D.

Il matrimonio fra la Principessa Diana e il Principe Carlo si è da tempo trasformato in una relazione fredda e distante. Nonostante le voci di tradimenti e di un divorzio siano già in circolazione, le feste natalizie alla tenuta reale Sandringham House sanciscono una tregua. E il tempo scorre fra cene, drink e battute di caccia. Diana conosce il gioco, ma quest’anno le cose andranno in modo completamente diverso.
SPENCER è una ricostruzione immaginaria di ciò che potrebbe essere accaduto nel corso quei fatidici giorni.


Scritto e diretto da Paul Thomas Anderson con Alana Haim, Cooper Hoffman, Sean Penn, Bradley Cooper, Benny Safdie e Tom Waits. 2021, durata 133 minuti
Licorice Pizza è l’atteso e sorprendente ultimo film di Paul Thomas Anderson (Il Petroliere, Magnolia), tra le pellicole più attese di questa stagione.

Stefano Pilia & Paolo Spaccamonti – L’uomo con la macchina da presa. Sonorizzazione dal vivo del capolavoro sovietico del 1929, diretto da Dziga Vertov.

Il film: Il monumento del cinema costruttivista sovietico non è mai stato mostrato con la musica che Vertov aveva immaginato, eseguita soltanto alla sua prima uscita.
I musicisti Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti si incontrano sul palco per dare voce e suono ad una delle ultime espressioni dell’avanguardia cinematografica sovietica. Un vorticoso mosaico sull’utopia dell’uomo-macchina.

I musicisti, brevi info:

Stefano Pilia chitarrista dei Massimo Volume e degli Afterhours, nonché nei 3/4HadBeenEliminated

Paolo Spaccamonti ha collaborato con Jochen Arbeit degli Einstürzende Neubauten, Roberto “Tax” Farano dei Negazione, Ben Chasny (Six Organs Of Admittance), Jim White (Dirty Three), Julia Kent, Damo Suzuki (Can), Emidio Clementi (Massimo Volume)

Spettacolo 25/3 Inizio ore 21:15. Ingresso 7 euro. Info e prenotazioni: 0541/966778 info@teatrodellaregina.it


Prossimamente allo Snaporaz

I film di Pier Paolo Pasolini tornano nelle sale italiane per il centenario della nascita di PPP, nell’ambito del progetto di distribuzione Il Cinema Ritrovato al cinema.

dal 17 al 20/3 in prima visione LICORICE PIZZA, l’atteso e sorprendente film di PAUL THOMAS ANDERSON (Il Petroliere, Magnolia) + Evento Speciale 25/3 L’uomo con la macchina da presa

PRIMA VISIONE:LICORICE PIZZA

  • Giovedì 17 Marzo ore 18:45 e 21:15 in INGLESE con SOTTOT. in ITA
  • Venerdì 18 Marzo ore 18:45 e 21:15 in ITA
  • Sabato 19 Marzo ore 16:30, 18:45 e 21:15 in ITA
  • Domenica 20 Marzo ore 19:00 e 21:15 in ITA

EVENTO SPECIALE: L’UOMO CON LA MACCHINA DA PRESA Venerdì 25 Marzo ore 21:15: Stefano Pilia & Paolo Spaccamonti – L’uomo con la macchina da presa. Sonorizzazione del capolavoro sovietico del 1929, diretto da Dziga Vertov.


Licorice Pizza è l’atteso e sorprendente ultimo film di Paul Thomas Anderson (Il filo nascosto, The Master, Il Petroliere, Ubriaco d’amore, Magnolia), tra le pellicole più attese di questa stagione cinematografica.

Licorice Pizza è ambientato nel 1973 e racconta del cammino infido del primo amore tra Alana e Gary che crescono, corrono e si innamorano nella San Fernando Valley. In questo racconto per immagini accompagnato dai brani mai dimenticati di David Bowie, Paul McCartney, Nina Simone, The Doors, Anderson ha voluto al suo fianco un cast stellare: fanno compagnia ai giovanissimi e carismatici debuttanti Alana Haim (chitarrista della band Haim) e Cooper Hoffman (figlio di Philip Seymour Hoffman), in ruoli cameo memorabili, il due volte Premio Oscar Sean Penn (Mystic River, Milk), il regista e attore Bradley Cooper (A star is born, American Sniper, American Hustle, Il lato positivo), Tom Waits e Benny Safdie.

LICORICE PIZZA scritto e diretto da Paul Thomas Anderson


Venerdì 25 Marzo Evento Speciale: Stefano Pilia & Paolo SpaccamontiL’uomo con la macchina da presa

Sonorizzazione del capolavoro sovietico del 1929, diretto da Dziga Vertov

Il film: Il monumento del cinema costruttivista sovietico non è mai stato mostrato con la musica che Vertov aveva immaginato, eseguita soltanto alla sua prima uscita.
I musicisti Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti si incontrano sul palco per dare voce e suono ad una delle ultime espressioni dell’avanguardia cinematografica sovietica. Un vorticoso mosaico sull’utopia dell’uomo-macchina.

I musicisti, brevi info:

Stefano Pilia chitarrista dei Massimo Volume e degli Afterhours, nonché nei 3/4HadBeenEliminated

Paolo Spaccamonti ha collaborato con Jochen Arbeit degli Einstürzende Neubauten, Roberto “Tax” Farano dei Negazione, Ben Chasny (Six Organs Of Admittance), Jim White (Dirty Three), Julia Kent, Damo Suzuki (Can), Emidio Clementi (Massimo Volume)

Spettacolo 25/3 Inizio ore 21:15. Ingresso 7 euro. Info e prenotazioni: 0541/966778 info@teatrodellaregina.it c/o Teatro della Regina: martedì e giovedì dalle 15.00 alle 18.30, sabato dalle 10.00 alle 13.00.


PROSSIMAMENTE in PRIMA VISIONE



Allo Snaporaz questa settimana: dal 10 al 13/3 replichiamo la divertente commedia IL RITRATTO del DUCA; dal 11 al 14 in programma la versione restaurata e rimontata di ITALIA K2, il film della conquista del K2 nel 1954


IL RITRATTO DEL DUCA (The Duke, 2021, durata 96 minuti)

Giovedì 10 Marzo ore 21:15 in inglese con sottotitoli italiani

Venerdì, Sabato e Domenica sempre IN ITALIANO

  • Venerdì 11 ore 21:15
  • Sabato 12 ore 19:00 e 21:15
  • Domenica 13 ore 17.15, 19:15 e 21:15
IL RITRATTO DEL DUCA (The Duke, 2021, durata 96 minuti)

ITALIA K2 – Riprese di Mario Fantin (1954-2021, durata 60 minuti.)

INGRESSO 5€ per TUTTI

  • Venerdì 11 Marzo ore 19:00
  • Sabato 12 Marzo ore 17:30
  • Domenica 13 ore 16:00
  • Lunedì 14 Marzo ore 21:15
ITALIA K2 – Riprese di Mario Fantin (1954-2021, durata 60 minuti)

Venerdì 25 Marzo Evento Speciale: Stefano Pilia & Paolo SpaccamontiL’uomo con la macchina da presa

Sonorizzazione del capolavoro sovietico del 1929, diretto da Dziga Vertov Ingresso 7 euro

Info e prenotazioni: 0541/966778 info@teatrodellaregina.it c/o Teatro della Regina: martedì e giovedì dalle 15.00 alle 18.30, sabato dalle 10.00 alle 13.00


“IL RITRATTO DEL DUCA” (The Duke)

con Jim Broadbent, Helen Mirren, Matthew Goode. Regia di Roger Michell. Durata: 96 minuti  

Nel 1961, Kempton Bunton, un tassista sessantenne, rubò il ritratto del Duca di Wellington, dipinto da Goya, dalla National Gallery di Londra. Fu il primo (e rimane tuttora l’unico) furto nella storia della Gallery. Kempton inviò una richiesta di riscatto scrivendo che avrebbe restituito il dipinto a una condizione: se il governo inglese avesse stanziato più fondi per la cura dei più anziani. In passato, Kempton aveva già intrapreso una lunga campagna allo scopo di far ricevere il segnale televisivo gratuitamente ai pensionati. Cosa successe in seguito divenne leggendario. L’intera storia emerse solo cinquant’anni anni dopo. Kempton aveva tessuto una rete di bugie. L’unica verità era che si trattava di un brav’uomo, determinato a cambiare il mondo e a salvare il suo matrimonio. Come e perché utilizzò “il Duca” per raggiungere il suo obiettivo, è una bellissima ed edificante storia.

IL RITRATTO DEL DUCA
Giovedì 10 Marzo ore 21:15 in INGLESE con SOTTOT. in ITA
Venerdì 11 Marzo ore 21:15 in ITA
Sabato 12 Marzo ore 19:00 e 21:15 in ITA
Domenica 13 Marzo ore 17.15, 19:15 e 21:15 in ITA

ITALIA K2 – Riprese di Mario Fantin

(1954 - 2021. Durata: 60 minuti)
Le immagini uniche della “montagna degli italiani”: arriva al Salone Snaporaz il film della conquista del K2 nel 1954. Nuova Versione Restaurata

31 luglio 1954: la spedizione del Club Alpino Italiano, guidata dal professor Ardito Desio, tocca per la prima volta la vetta del K2, seconda montagna più alta della Terra. Lassù, a 8.611 metri, giungono due degli scalatori che compongono il gruppo degli alpinisti e, per la prima volta nella storia, filmano l a sommità di uno dei mastodonti del Karakorum. L’intera vicenda della spedizione viene rigorosamente documentata dal cineoperatore Mario Fantin, con riprese impeccabili, dall’arrivo in Pakistan alla marcia di avvicinamento alla montagna, per continuare con le varie fasi della scalata e con il ritorno degli alpinisti al campo base. 

ITALIA K2 – Riprese di Mario Fantin
Venerdì 11 Marzo ore 19:00
Sabato 12 Marzo ore 17:30
Domenica 13 Marzo ore 16:00
Lunedì 14 Marzo ore 21:15

Venerdì 25 Marzo Evento Speciale: Stefano Pilia & Paolo SpaccamontiL’uomo con la macchina da presa

Sonorizzazione del capolavoro sovietico del 1929, diretto da Dziga Vertov

Il monumento del cinema costruttivista sovietico non è mai stato mostrato con la musica che Vertov aveva immaginato, eseguita soltanto alla sua prima uscita.
I musicisti Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti si incontrano sul palco per dare voce e suono ad una delle ultime espres- sioni dell’avanguardia cinematografica sovietica. Un vorticoso mosaico sull’utopia dell’uomo-macchina.

Info e prenotazioni: 0541/966778 info@teatrodellaregina.it c/o Teatro della Regina: martedì e giovedì dalle 15.00 alle 18.30, sabato dalle 10.00 alle 13.00. Ingresso 7 euro


PROSSIMAMENTE in PRIMA VISIONE



In Prima Visione allo Snaporaz dal 3 al 7 marzo: IL RITRATTO del DUCA, ore 19:00 e 21:15. Domenica anche ore 17:00

IL RITRATTO DEL DUCA
Giovedì 3 Marzo ore 19:00 e 21:15 in INGLESE con SOTTOT. in ITA
Venerdì 4 Marzo ore 19:00 e 21:15 in ITA
Sabato 5 Marzo ore 19:00 e 21:15 in ITA
Domenica 6 Marzo ore 17.00, 19:00 e 21:15 in ITA
Lunedì 7 Marzo ore 19:00 e 21:15 in ITA

“IL RITRATTO DEL DUCA”  (The Duke)  con Jim Broadbent, Helen Mirren, Matthew Goode. Regia di Roger Michell. Durata: 96 minuti 

Nel 1961, Kempton Bunton, un tassista sessantenne, rubò il ritratto del Duca di Wellington, dipinto da Goya, dalla National Gallery di Londra. Fu il primo (e rimane tuttora l'unico) furto nella storia della Gallery. Kempton inviò una richiesta di riscatto scrivendo che avrebbe restituito il dipinto a una condizione: se il governo inglese avesse stanziato più fondi per la cura dei più anziani. In passato, Kempton aveva già intrapreso una lunga campagna allo scopo di far ricevere il segnale televisivo gratuitamente ai pensionati. Cosa successe in seguito divenne leggendario. L'intera storia emerse solo cinquant’anni anni dopo. Kempton aveva tessuto una rete di bugie. L'unica verità era che si trattava di un brav'uomo, determinato a cambiare il mondo e a salvare il suo matrimonio. Come e perché utilizzò “il Duca” per raggiungere il suo obiettivo, è una bellissima ed edificante storia. 

LA FORZA DELLA COMUNITÀ 
Nel 2020, la pandemia del COVID ha messo bruscamente a fuoco il concetto che la salute di ciascuno dipende dalla salute di tutti. Malgrado la produzione abbia terminato le riprese prima che il pieno impatto della pandemia fosse sentito nel mese di marzo, il montaggio e il completamento del film sono dovuti avvenire durante il lockdown. 
‘Kempton incarna il senso di connessione, il fatto che ciascuno di noi è responsabile per gli altri, concetto che nel clima attuale appare particolarmente appropriato’, afferma Michell. 
IL RITRATTO DEL DUCA racconta anche la missione di un singolo individuo per garantire libero accesso alla televisione per gli anziani. 60 anni dopo questo dibattito è ancora attuale nell’agenda politica inglese. La pandemia sembra aver confermato che l’istituzione nazionale dell’emittente pubblica televisiva BBC fornisce un collante che contribuisce a tenere unite le comunità. 
‘Kempton era convinto, e in questo a mio parere è completamente attuale, che la solitudine sia il flagello della vecchiaia’, spiega Coleman. ‘Considerava la televisione, quella scatola magica in un angolo del soggiorno, come il rimedio contro la solitudine, ed è ancora così per molti pensionati oggi.’ 
‘L’idea che gli anziani debbano essere tagliati fuori, o, per usare le parole di Kempton, ‘lasciati alla deriva’ è davvero tragica’, spiega Bentham. ‘Mi auguro che attraverso la pandemia la gente si sia resa conto di quanto sia importante il libero accesso all’informazione e all’intrattenimento.’. 
Michell concorda: ‘Sono un grande paladino della BBC, è anche uno dei luoghi dove molte persone dell’industria dello spettacolo si sono formate. È impossibile lavorare ad un progetto senza che ci sia qualcuno che sia in qualche modo legato a quella nave ausiliaria che è la BBC.’. 
Mentre il mondo continua a cercare di venire a patti con le conseguenze del COVID, il messaggio di Kempton di sessanta anni fa sembra ancora più pertinente. 
IL RITRATTO DEL DUCA ci offre uno scintillante esempio di come le azioni di ciascuno di noi possano fare la differenza e cambiare in meglio la società. Questo messaggio trascende, e continuerà a trascendere, il passare del tempo. 

PROSSIMAMENTE

allo Snaporaz dal 25 al 28/2: ENNIO ore 18:30 + L’ACCUSA ore 21:15. Solo Domenica ENNIO anche ore 16:00

In prima visione, L'accusa, diretto da Yvan Attal, con Charlotte Gainsbourg e Mathieu Kassovitz. da venerdì 25 a lunedì 28/2 ore 21:15
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Ultime repliche del film di Giuseppe Tornatore su Ennio Morricone. da venerdì 25 a lunedì 28/2 ore 18:30. Domenica anche ore 16:00

ENNIO da venerdì 25 a lunedì 28/2 ore 18:30. Domenica anche ore 16:00

ENNIO  (Italia, 2021; 150 min) di Giuseppe Tornatore, con Ennio Morricone e con Quentin Tarantino, Clint Eastwood, Oliver Stone, John Williams, Hans Zimmer, Barry Levinson, Dario Argento, Bernardo Bertolucci, Giuseppe Tornatore, Quincy Jones, Bruce Springsteen, Vittorio Taviani, Nicola Piovani.

Ennio è il ritratto a tutto tondo di Ennio Morricone, il musicista più popolare e prolifico del XX secolo, il più amato dal pubblico internazionale, due volte Premio Oscar®, autore di oltre 500 colonne sonore indimenticabili. Il documentario lo racconta attraverso una lunga intervista di Tornatore al Maestro, testimonianze di tanti artisti e registi, musiche e immagini d’archivio. Ennio è anche un’indagine volta a svelare ciò che di Morricone si conosce poco. Come la sua passione per gli scacchi, che forse ha misteriosi legami con la sua musica


In prima visione, L’accusa, diretto da Yvan Attal, con Charlotte Gainsbourg e Mathieu Kassovitz. da venerdì 25 a lunedì 28/2 ore 21:15

L’accusa, film diretto da Yvan Attal, racconta a storia di una coppia sposata, i Farel, formata da Jean, opinionista francese, e Claire, saggista e femminista. I due hanno un figlio, Alexandre, che studia in un’università americana ed è uno studente modello. Quando si reca a Parigi, Alexandre si imbatte in Mila, una giovane donna figlia dell’amante di sua madre e la invita a prendere parte con lui a una festa. Il giorno successivo la ragazza denuncia Alexandre per stupro. È una vittima o solo in un desiderio di vendetta, come sostiene l’imputato? L’accusa di violenza porta l’equilibrio familiare dei Farel a incrinarsi e le loro vite in frantumi, ma quale è la verità?


Ultime repliche del film di Giuseppe Tornatore su Ennio Morricone. da oggi a lunedì 28/2 ore 18:30. Domenica anche ore 16:0

In prima visione, L’accusa, diretto da Yvan Attal, con Charlotte Gainsbourg e Mathieu Kassovitz. da oggi a lunedì 28/2 ore 21:15

ENNIO dal 18 al 21/2 + ASSASSINIO SUL NILO 18-19-21/2

ENNIO venerdì 18 e sabato 19 febbraio ore 18:30
ENNIO domenica 20 e lunedì 21 febbraio ore 21:15 
ASSASSINIO SUL NILO venerdì 18 e sabato 19 febbraio ore 21:15
ASSASSINIO SUL NILO lunedì 21 febbraio ore 18:30

ENNIO venerdì 18 e sabato 19 febbraio ore 18:30 ENNIO domenica 20 e lunedì 21 febbraio ore 21:15

ENNIO  (Italia, 2021; 150 min) di Giuseppe Tornatore, con Ennio Morricone e con Quentin Tarantino, Clint Eastwood, Oliver Stone, John Williams, Hans Zimmer, Barry Levinson, Dario Argento, Bernardo Bertolucci, Giuseppe Tornatore, Quincy Jones, Bruce Springsteen, Vittorio Taviani, Nicola Piovani

Ennio è il ritratto a tutto tondo di Ennio Morricone, il musicista più popolare e prolifico del XX secolo, il più amato dal pubblico internazionale, due volte Premio Oscar®, autore di oltre 500 colonne sonore indimenticabili. Il documentario lo racconta attraverso una lunga intervista di Tornatore al Maestro, testimonianze di tanti artisti e registi, musiche e immagini d’archivio. Ennio è anche un’indagine volta a svelare ciò che di Morricone si conosce poco. Come la sua passione per gli scacchi, che forse ha misteriosi legami con la sua musica. Ma anche l’origine realistica di certe sue intuizioni musicali come accade per l’urlo del coyote che gli suggerisce il tema de Il Buono, il Brutto, il Cattivo, o il battere ritmato delle mani su alcuni bidoni di latta da parte degli scioperanti in testa ad un corteo di protesta per le vie di Roma che gli ispira il bellissimo tema di Sostiene Pereira. Un’attitudine all’invenzione che trova conferma nel suo costante amore per la musica assoluta, e la sua vocazione a una persistente sperimentazione


ASSASSINIO SUL NILO venerdì 18 e sabato 19 febbraio ore 21:15

ASSASSINIO SUL NILO lunedì 21 febbraio ore 18:30

ASSASSINIO SUL NILO (USA; 127 min.) di Kenneth Branagh con Kenneth Branagh, Gal Gadot, Armie Hammer, Rose Leslie, Annette Bening, Emma Mackey, Letitia Michelle Wright, Sophie Okonedo, Tom Bateman, Adam Garcia, Dawn French, Rick Warden, Ali Fazal, Jennifer Saunders, Russell Brand

La storia originale vede Linnet Ridgeway (Gal Gadot), bella e ricca ereditiera, che ha appena sposato il fidanzato (Armie Hammer) della sua migliore amica Jacqueline de Bellefort. Per la loro luna di miele, gli sposi decidono di fare una crociera sul Nilo. Tra i passeggeri del battello si trova, ovviamente, il celebre detective belga Hercule Poirot. Una sera, Jacqueline fa irruzione sulla barca e spara al suo ex fidanzato, ferendola a una gamba. Scioccata dal suo proprio gesto e in preda a un esaurimento nervoso, la donna viene sedata con una potente dose di morfina che la lascia incosciente tutta la notte. La mattina dopo viene scoperto il corpo senza vita di Linnet Ridgeway. Se Jacqueline non può certamente essere l’autrice dell’omicidio, chi sarà il colpevole del crimine? Indagando, Hercule Poirot scoprirà presto che ciascuno dei passeggeri aveva una buona ragione per ucciderla.

Il film è basto sull’omonimo romanzo di Agatha Christie e segue il remake Assassinio sull’Orient Express del 2017, sempre diretto ed interpreto da Kenneth Branagh.


ENNIO venerdì 18 e sabato 19 febbraio ore 18:30
ENNIO domenica 20 e lunedì 21 febbraio ore 21:15

ASSASSINIO SUL NILO venerdì 18 e sabato 19 febbraio ore 21:15 ASSASSINIO SUL NILO lunedì 21 febbraio ore 18:30

ASSASSINIO SUL NILO (Death on the Nile) 11-14/2

ASSASSINIO SUL NILO (Death on the Nile)
da venerdì 11 a lunedì 14/2

– venerdì 11/2 ore 18:45 e 21:15
in inglese con sottotitoli italiani. Under30 5€
– sabato 12 e domenica 13/2 ore 16:30, 18:45 e 21:15
in italiano. Intero 8€, ridotto 6€
– lunedì 14/2 ore 18:45 e 21:15
in italiano. Per tutti 5€

Assassinio sul Nilo, il film diretto e interpretato da Kenneth Branagh, è basato sull’omonimo romanzo di Agatha Christie, già portato sul grande schermo nel 1978 nel film con Peter Ustinov nei panni di Hercule Poirot.

Il film segue il remake Assassinio sull’Orient Express del 2017, sempre diretto ed interpreto da Kenneth Branagh.

Alla fine di Assassinio sull’Orient Express (2017), a Poirot viene raccontato di una “morte sul Nilo”. All’inizio del romanzo “Poirot sul Nilo” (in inglese “Death on the Nile”), infatti, il detective si trova su un battello per una crociera sul Nilo, quando viene commesso il primo omicidio della storia.

ASSASSINIO SUL NILO (Death on the Nile)

Regia: Kenneth Branagh

Attori: Kenneth Branagh, Gal Gadot, Armie Hammer, Rose Leslie, Annette Bening, Emma Mackey, Letitia Michelle Wright, Sophie Okonedo, Tom Bateman, Adam Garcia, Dawn French, Rick Warden, Ali Fazal, Jennifer Saunders, Russell Brand. Paese: USA. Durata: 127 min.

LA FIERA DELLA ILLUSIONI – NIGHTMARE ALLEY, IL GRUFFALÒ & VERSI PER VERSI

Ecco i film in programma al Salone Snaporaz:
LA FIERA DELLA ILLUSIONI – NIGHTMARE ALLEY
da giovedì 3 a lunedì 7/2 ore 18:30 e 21:15
domenica 6/2 anche ore 15:30
giovedì 3/2 in inglese con sottotitoli italiani

IL GRUFFALÒ & GRUFFALÒ E LA SUA PICCOLINA
sabato 5/2 ore 16
domenica 6/2 ore 10:30

VERSI PER VERSI
sabato 5/2 ore 17
domenica 6/2 ore 11:30

LA FIERA DELLA ILLUSIONI – NIGHTMARE ALLEY
da giovedì 3 a lunedì 7/2 ore 18:30 e 21:15
domenica 6/2 anche ore 15:30
giovedì 3/2 in inglese con sottotitoli italiani

Negli Stati Uniti d’inizio anni ’40, Stan, un uomo senza averi e dal passato doloroso, si unisce a un luna park ambulante, dove impara i trucchi del mestiere da una veggente e dal marito di lei. Sedotta la giovane Molly, parte con lei verso la grande città. Ambizioso e avido, diventa un indovino e sensitivo che col suo numero di pseudo occultismo seduce uomini ricchi e potenti e li convince di poter comunicare coi loro morti.La relazione con una psicologa ancora più spietata e calcolatrice cambierà il suo destino. Dal romanzo di William Lindsay Gresham, un cast incredibile al servizio del regista Premio Oscar Guillermo del Toro
IL GRUFFALÒ & GRUFFALÒ E LA SUA PICCOLINA
sabato 5/2 ore 16
domenica 6/2 ore 10:30

Creatura ibrida, metà orso e metà bufalo, il Gruffalò è il protagonista di un celeberrimo libro per bambini uscito alla fine degli anni Novanta. La storia dell’incontro di questo strano essere mostruoso con uno scaltro topolino e gli altri animali di una frondosa e coloratissima foresta è rapidamente diventato un classico della letteratura per l’infanzia con milioni di copie vendute in tutto il mondo e traduzioni in oltre cinquanta lingue. Il Gruffalò e il suo seguito, Gruffalò e la sua piccolina, sono diventati grazie al talento dello Studio Soi due divertenti e pluripremiati film d’animazione (il primo è stato candidato all’Oscar) che uniscono la tradizionale tecnica d’animazione a passo uno con la computer grafica.
VERSI PER VERSI
sabato 5/2 ore 17
domenica 6/2 ore 11:30

La Magic Light Pictures, che ha realizzato gli adattamenti di celebri libri illustrati per bambini tra cui ‘Il Gruffalò’, ‘Gruffalò e la sua piccolina’, ‘La strega Rossella’, ‘Bastoncino’, ‘Zog e Il topo brigante’ (tutti distribuiti dalla Cineteca di Bologna), con ‘Versi perversi’ propone un altro piccolo capolavoro animato rivolto a un pubblico di bambini dai sei anni di età in su, nominato agli Oscar 2018 come miglior cortometraggio d’animazione.

→ Per chi desidera acquistare i biglietti on line l’indirizzo è www.liveticket.it/snaporaz

Info Snaporaz 0541 960456 / 393 5651809

ENNIO, QUEL GIORNO TU SARAI, IL VIAGGIO DI FANNY

GIOVEDI 27 GENNAIO ore 21:00 INGRESSO LIBERO
SABATO 29 e DOMENICA 30 GENNAIO
ore 15:30, 18:30 e 21:15
VENERDI 28 E LUNEDI 31 GENNAIO
ore 18:30 e 21:15

Giornata della Memoria In collaborazione con il Comune di Cattolica e l’Ufficio Cinema Teatro

GIOVEDI 27 GENNAIO ORE 21:00 – INGRESSO LIBERO

IL VIAGGIO DI FANNY (Fra 2016; 94 min) di Lola Doillon, con Léonie Souchaud e Fantine Harduin

Basato su una storia vera, il film racconta la vicenda di Fanny, una ragazzina ebrea di 13 anni che nel 1943, durante l’occupazione della Francia da parte dei tedeschi, insieme alle sorelline, viene mandata in una colonia in montagna. Lì conosce altri coetanei e con loro, quando i rastrellamenti nazisti si intensificano e inaspriscono, scappa nel tentativo di raggiungere il confine svizzero per salvarsi. Un viaggio emozionante sull’amicizia e la libertà raccontato attraverso gli occhi dei bambini che consentirà ai giovani spettatori – loro coetanei – di comprendere più a fondo il dramma della guerra e della persecuzione razziale.


Prime Visioni – Giornata della Memoria 

VENERDI 28 E LUNEDI 31 GENNAIO ORE 18:30 E 21:15

QUEL GIORNO TU SARAI (Ungheria-Germania 2021; 97 min) 

di Kornél Mundruczó, con Lili Monori e Annamária Láng, prodotto da Martin Scorsese 

Protagonista del film è una famiglia che attraverso tre generazioni si confronta con l’eredità della Shoah, dalla nascita miracolosa di Éva in un campo di concentramento fino alla vita quotidiana del nipote Jonas e di sua madre nella Berlino multietnica di oggi. Ispirandosi a eventi realmente accaduti, Mundruczó e Wéber realizzano una riflessione potente sulla memoria e l’identità, anche grazie a un cast formidabile e a una messinscena che lascia a bocca aperta per i suoi incredibili piani sequenza. “Ogni nuovo film di Mundruczó e Wéber“, ha dichiarato Scorsese, “arriva come un salutare shock per gli spettatori e per chi fa cinema: si tratta di due autori che non smettono mai di avventurarsi in territori inesplorati. Con Quel giorno tu sarai riescono a drammatizzare il movimento stesso del tempo, il modo in cui ricordiamo e il modo in cui dimentichiamo“.


Anteprima Nazionale SABATO 29 E DOMENICA 30 GENNAIO ORE 15:30, 18:30 E 21:15

ENNIO  (Italia, 2021; 150 min) di Giuseppe Tornatore, con Ennio Morricone

e con Quentin Tarantino, Clint Eastwood, Oliver Stone, John Williams, Hans Zimmer, Barry Levinson, Dario Argento, Bernardo Bertolucci, Giuseppe Tornatore, Quincy Jones, Bruce Springsteen, Vittorio Taviani, Nicola Piovani. 

Ennio è il ritratto a tutto tondo di Ennio Morricone, il musicista più popolare e prolifico del XX secolo, il più amato dal pubblico internazionale, due volte Premio Oscar®, autore di oltre 500 colonne sonore indimenticabili. Il documentario lo racconta attraverso una lunga intervista di Tornatore al Maestro, testimonianze di tanti artisti e registi, musiche e immagini d’archivio. Ennio è anche un’indagine volta a svelare ciò che di Morricone si conosce poco. Come la sua passione per gli scacchi, che forse ha misteriosi legami con la sua musica. Ma anche l’origine realistica di certe sue intuizioni musicali come accade per l’urlo del coyote che gli suggerisce il tema de Il Buono, il Brutto, il Cattivo, o il battere ritmato delle mani su alcuni bidoni di latta da parte degli scioperanti in testa ad un corteo di protesta per le vie di Roma che gli ispira il bellissimo tema di Sostiene Pereira. Un’attitudine all’invenzione che trova conferma nel suo costante amore per la musica assoluta, e la sua vocazione a una persistente sperimentazione.


GIOVEDI 27 GENNAIO ore 21:00 INGRESSO LIBERO
VENERDI 28 E LUNEDI 31 GENNAIO
ore 18:30 e 21:15
SABATO 29 e DOMENICA 30 GENNAIO
ore 15:30, 18:30 e 21:15

DA GIOVEDI 3 FEBBRAIO

Un Eroe, Mulholland Drive, Strega Rossella e Bastoncino

UN EROE
ve. 14/1 ore 21:15
s. 15/1 ore18:45 e 21:15
domenica 16/1 ore 16:15, 18:45 e 21:15
MULHOLLAND DRIVE
lunedì 17/1 ore 18:30 e 21:15
LA STREGA ROSSELLA e BASTONCINO 
domenica 16/1: ore 11 e ore 15 

Grand Prix Speciale della Giuria Festival di Cannes 2021
Il nuovo film del regista Asghar Farhadi (due volte Premio Oscar con Una separazione e Il cliente).
Rahim è in prigione a causa di un debito che non è riuscito a ripagare. Approfittando di un permesso di due giorni, cerca di convincere il suo creditore a ritirare la denuncia per una parte della somma dovuta. Ma le cose non vanno secondo i piani… 

MULHOLLAND DRIVE (versione italiana)
lunedì 17/1 ore 18:30 e 21:15
‘Mulholland Drive’ compie vent’anni e per l’occasione torna al cinema in un nuovo restauro 4K, per farci immergere ancora (o per la prima volta) nell’irresistibile immaginario di David Lynch, nel mistero di una dimensione enigmatica dove i ruoli si invertono, ogni ordine logico è fallace, la realtà vacilla: un puzzle ammaliante e perturbante sullo sfondo di una Hollywood fabbrica di sogni e incubi.

Una strega dall’animo gentile pronta a condividere la sua scopa volante con un gruppo di amici animali. Un rametto coraggioso disposto a tutto pur di tornare dalla sua famiglia per festeggiare il Natale. Sono i simpatici protagonisti di La strega Rossella e Bastoncino, due gioielli dell’animazione contemporanea tratti, come già Il Gruffalò e Gruffalò e la sua piccolina, dai popolarissimi libri illustrati di Julia Donaldson e Axel Scheffler. Due piccoli capolavori che mescolano avventura, buoni sentimenti e divertimento e che hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti (il primo è stato anche candidato all’Oscar). Presentiamo i due film in edizione italiana.

Allo Snaporaz: Un Eroe , Versi Perversi, Zog e Il Topo Brigante

UN EROE:
Mercoledì 5 Gennaio
VERSIONE ORIGINALE CON SOTTOTIT.
ore 18:45 e 21:15

Giovedì 6, Sabato 8 e Domenica 9 Gennaio ore 16:15, 18:45 e 21:15.

Venerdì 7 e Lunedì 10 Gennaio ore 18:45 e 21:15

LUNEDì PER TUTTI 5€

Rassegna Snaporaz dei Piccoli

ULTIME REPLICHE – Ingresso PER TUTTI 5€

VERSI PERVERSI 
giovedì 6/1 ore 10 e ore 14
domenica 9/1: ore 11 e ore 15

IL TOPO BRIGANTE
giovedì 6/1 ore 11 e ore 15
domenica 9/1: ore 10 e ore 14


Il nuovo film del regista Asghar Farhadi (due volte Premio Oscar con Una separazione e Il cliente), vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes 2021.
Rahim è in prigione a causa di un debito che non è riuscito a ripagare. Approfittando di un permesso di due giorni, cerca di convincere il suo creditore a ritirare la denuncia per una parte della somma dovuta. Ma le cose non vanno secondo i piani…

Tratti dall’omonimo libro di Roald Dahl illustrato da Quentin Blake, i due episodi di cui si compone ‘Versi perversi’ presentano celebri personaggi delle fiabe tradizionali (Cappuccetto Rosso, Biancaneve e i sette nani, Jack e il fagiolo magico, Cenerentola e I tre porcellini) alle prese con colpi di scena inaspettati, che ribaltano le loro storie per crearne di nuove. Biancaneve riuscirà ad essere più furba della sua matrigna? La casa di mattoni sarà abbastanza resistente per proteggere i porcellini? Jack riuscirà a trovare il suo tesoro? Chi sposerà Cenerentola? Nulla di strano quindi se a narrare le vicende “realmente accadute” sia l’acerrimo nemico di Cappuccetto Rosso, un lupo dalla voce profonda e cavernosa.

La Magic Light Pictures, che ha realizzato gli adattamenti di celebri libri illustrati per bambini tra cui ‘Il Gruffalò’, ‘Gruffalò e la sua piccolina’, ‘La strega Rossella’, ‘Bastoncino’, ‘Zog e Il topo brigante’ (tutti distribuiti dalla Cineteca di Bologna), con ‘Versi perversi’ propone un altro piccolo capolavoro animato rivolto a un pubblico di bambini dai sei anni di età in su, nominato agli Oscar 2018 come miglior cortometraggio d’animazione.

PROSSIMAMENTE

SIC, DIABOLIK, VERSI PERVERSI e gli altri

Ecco i film in programma al Salone Snaporaz dal 28 dicembre al 2 gennaio

  • SIC: 28 e 29/12 ore 16:00, 17:45, 19:30 e 21:15
  • DIABOLIK: dal 30 al 4/1 ore 16:15, 18:45 e 21:15 (tranne 31/12 ore 17:00 e 20:00)
  • Rassegna Snaporaz dei Piccoli: dal 30 al 2/1 ore 15
  • UN EROE: dal 5 al 10/1 (mercoledì 5 gennaio in originale sottotitolato)

martedì 28 e mercoledì 29/12

ore 16:00, 17:45, 19:30 e 21:15

A 10 anni dalla scomparsa del Campione Marco Simoncelli arriva nelle sale SIC di Alice Filippi, il documentario Sky Original prodotto da Sky, Fremantle Italy e Mowe. In programma al Salone Snaporaz martedì 28 e mercoledì 29 dicembre ore 16:00, 17:45, 19:30 e 21:15

dal 30/12 al 4/1: DIABOLIK

regia dei Manetti Bros con Luca Marinelli, Miriam Leone, Valerio Mastandrea, Alessandro Roia, Serena Rossi, Roberto Citran, Claudia Gerini

DIABOLIK orari
  • giovedì 30 dicembre ore 16:15, 18:45 e 21:15
  • venerdì 31 dicembre ore 17:00 e 20:00
  • sabato 1 gennaio ore 16:15, 18:45 e 21:15
  • domenica 2 gennaio ore 16:15, 18:45 e 21:15
  • lunedì 3 gennaio ore 16:15, 18:45 e 21:15
  • martedì 4 gennaio ore 16:15, 18:45 e 21:15
La storia oscura e romantica dell’incontro tra Diabolik ed Eva Kant, ambientata nello stato di Clerville alla fine degli anni ‘60. A dargli la caccia, e a cercare di fermare i loro diabolici piani, l’ispettore Ginko.

Rassegna Snaporaz dei Piccoli:

spettacolo unico ore 15:00 – Ingresso PER TUTTI 5€

  • giovedì 30/12 IL TOPO BRIGANTE
  • venerdì 31/12 LA STREGA ROSSELLA e BASTONCINO
  • sabato 1/1: IL GRUFFALò & GRUFFALò E LA SUA PICCOLINA
  • domenica 2/1: VERSI PERVERSI

dal 5 al 10 gennaio

MULHOLLAND DRIVE, IL CAPO PERFETTO, VERSI PERVERSI, SIC

Ecco i film in programma al Salone Snaporaz dal 22 al 29 dicembre

mercoledì 22/12 ore 18:30 e 21:30: Mulholland Drive
mercoledì 22/12 ore 18:30 e 21:30: Mulholland Drive
da giovedì 23 a lunedì 27/12 ore 16:15, 18:45 e 21:15: Il Capo Perfetto
da giovedì 23 a lunedì 27/12 ore 16:15, 18:45 e 21:15: Il Capo Perfetto
da giovedì 23 a lunedì 27/12 ore 15:00: Versi Perversi
martedì 28 e mercoledì 29/12 ore 16:00, 17:45, 19:00 e 21:15: SIC

mercoledì 22/12: MULHOLLAND DRIVE di David Lynch

  • ore 18:30 in italiano 
  • ore 21:30 in inglese con sottotitoli in italiano 
Mulholland Drive’ compie vent’anni e per l’occasione torna al cinema in un nuovo restauro 4K, per farci immergere ancora (o per la prima volta) nell’irresistibile immaginario di David Lynch, nel mistero di una dimensione enigmatica dove i ruoli si invertono, ogni ordine logico è fallace, la realtà vacilla: un puzzle ammaliante e perturbante sullo sfondo di una Hollywood fabbrica di sogni e incubi.

dal 23 al 27/12: in prima visione IL CAPO PERFETTO

IL CAPO PERFETTO orari
in versione originale sottot.: giovedì 23 ore 16:15, 18:45 e 21:15
in italiano: da venerdì 24 a lunedì 27 ore 16:15, 18:45 e 21:15

IL CAPO PERFETTO (El Buen Patrón, Spagna 2021; 115 min)
di Fernando León de Aranoa, con Javier Bardem, Manolo Solo, Almudena Amor 

Javier Bardem in una delle interpretazioni più convincenti della sua carriera è “Il Capo Perfetto” nel film di Fernando León de Aranoa (Perfect Day, Escobar), candidato agli Oscar® per la Spagna

Il film si svolge all’interno e intorno alla fabbrica Blancos, dove tutte le cose devono essere sempre in equilibrio. Dopotutto, producono bilance di tutte le forme e dimensioni. Lì, il capo apparentemente benevolo, Blanco (interpretato dal Premio Oscar® Javier Bardem), sta preparando la sua forza lavoro per un’imminente ispezione da parte di un gruppo in visita alle imprese locali per selezionarne una per un premio prestigioso. Ma far sembrare un’azienda in equilibrio e meritevole di un premio, non è una cosa semplice soprattutto se il capo è incline ai disastri. 


Rassegna Snaporaz dei Piccoli:

  • spettacolo unico ore 15:00 – Ingresso PER TUTTI 5€
  • da giovedì 23 a lunedì 27/12 VERSI PERVERSI
  • giovedì 30/12 IL TOPO BRIGANTE
  • venerdì 31/12 LA STREGA ROSSELLA e BASTONCINO
  • sabato 1/1: IL GRUFFALò & GRUFFALò E LA SUA PICCOLINA
  • domenica 2/1: VERSI PERVERSI

Tratti dall’omonimo libro di Roald Dahl illustrato da Quentin Blake, i due episodi di cui si compone Versi perversi presentano celebri personaggi delle fiabe tradizionali (Cappuccetto Rosso, Biancaneve e i sette nani, Jack e il fagiolo magico, Cenerentola e I tre porcellini) alle prese con colpi di scena inaspettati, che ribaltano le loro storie per crearne di nuove. 

VERSI PERVERSI da giovedì 23 a lunedì 27/12Spettacolo unico ore 15:00 – Ingresso PER TUTTI 5€

Biancaneve riuscirà ad essere più furba della sua matrigna? La casa di mattoni sarà abbastanza resistente per proteggere i porcellini? Jack riuscirà a trovare il suo tesoro? Chi sposerà Cenerentola? 

Nulla di strano quindi se a narrare le vicende “realmente accadute” sia l’acerrimo nemico di Cappuccetto, un lupo dalla voce profonda e cavernosa. La Magic Light Pictures, che ha realizzato gli adattamenti di celebri libri illustrati per bambini tra cui Il Gruffalò, Gruffalò e la sua piccolina, La strega Rossella, Bastoncino, Zog e Il topo brigante, con Versi perversi propone un altro piccolo capolavoro animato rivolto a un pubblico di bambini dai sei anni di età in su, nominato agli Oscar 2018 come miglior film d’animazione.


martedì 28 e mercoledì 28/12: SIC

  • spettacoli ore 16:00, 17:45, 19:00 e 21:15
A 10 anni dalla scomparsa del Campione Marco Simoncelli arriva nelle sale SIC di Alice Filippi, il documentario Sky Original prodotto da Sky, Fremantle Italy e Mowe.

Elaborazione in corso…
Fatto! Sei nell'elenco.

TRUFFAUT VS GODARD, MULHOLLAND DRIVE, NOWHERE SPECIAL

Ecco i film in programma al Salone Snaporaz dal 14 al 22 dicembre

dal 17 al 20/12: In prima visione NOWHERE SPECIAL

  • da venerdì 17 a lunedì 20 dicembre spettacolo ore 21:15.
  • Domenica 19 e lunedì 20 anche ore 18:30

martedì 21/12: Serata TRUFFAUT vs GODARD

  • FINO ALL’ULTIMO RESPIRO ore 19.00 e ore 23:30
  • EFFETTO NOTTE ore 16:30 e ore 21:15

Ingresso intero: 6€
ridotto Under30-Over65: 5€
soci: 4€
Ingresso ad entrambi i film: 8€


mercoledì 22/12: MULHOLLAND DRIVE di David Lynch

  • ore 18:30 in italiano 
  • ore 21:30 in inglese con sottotitoli in italiano 

NOWHERE SPECIAL orari
da venerdì 17 a lunedì 20 dicembre spettacolo ore 21:15

Domenica 19 e lunedì 20 anche ore 18:30

Nowhere Special – Una Storia D’Amore è il racconto dell’emozionante e commovente relazione tra un padre e un figlio, che ha conquistato il cuore di pubblico e critica alla Mostra Internazionale D’arte Cinematografica di Venezia.
John, un giovane lavavetri, dedica la vita a crescere il figlio di quattro anni, Micheal, poiché la madre del bambino li ha lasciati subito dopo la nascita.
La loro è una vita semplice, fatta di piccole cose e di completa dedizione e amore innocente. John ha però davanti a sé pochi mesi di vita.
Nell’assenza di una famiglia propria a cui rivolgersi, John trascorrerà i giorni che gli restano a cercarne una nuova, perfetta, a cui dare in adozione Michael e così proteggere il futuro del suo bambino.

Omaggio a Jean-Paul Belmondo: À bout de souffle – Fino all’ultimo respiro.

È STATA LA MANO DI DIO il film di Paolo Sorrentino e OSANNAPLES con la presenza della regista Deborah Farina

Dal regista e sceneggiatore Premio Oscar Paolo Sorrentino (Il Divo, La Grande Bellezza, The Young Pope) la storia di un ragazzo nella tumultuosa Napoli degli anni Ottanta. Una vicenda costellata da gioie inattese, come l’arrivo della leggenda del calcio Diego Maradona, e una tragedia altrettanto inattesa. Ma il destino trama dietro le quinte e gioia e tragedia s’intrecciano, indicando la strada per il futuro di Fabietto. Sorrentino torna nella sua città natale per raccontare la sua storia più personale, un racconto di destino e famiglia, sport e cinema, amore e perdita.

È STATA LA MANO DI DIO In programma al Salone Snaporaz:
giovedì 9: ore 18:30 e 21:15
venerdì 10: ore 18:30 e 21:15
sabato 11: ore 16:00, 18:30 e 21:15
domenica 12: ore 21:15
lunedì 13: ore 18:30 e 21:15
OSANNAPLES 
Martedì 14 dicembre ore 21:15
sarà nostra ospite M. DEBORAH FARINA, regista del film 


La regista sarà presente prima e dopo la proiezione per dialogare con il pubblico 
In una Napoli rivolta all’avanguardia, sempre più distaccata dalla tradizione melodica e alla ricerca di nuovi mondi sonori, nasce il gruppo degli Osanna: cinque ragazzi cresciuti tra il Vomero e l’Accademia di Belle Arti, come gran parte della controcultura partenopea a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta. Le nuove generazioni, possono ascoltare le novità attraverso i dischi dei marines, ancora alla base Nato di Bagnoli, o vederli suonare nei piccoli club, di cui la città si sta riempendo; gli stessi dove si iniziano ad esibire le cover-band.

Gli Osanna sono tra i primi a voler realizzare dei brani originali: tra hard-rock e psichedelia, creano un autoctono progressive-rock e gettano le basi del Naples Power, del quale saranno anche talent scouts. 
Attraverso l’alternanza di passato e presente, Lino Vairetti, cantante della band e suo rifondatore, in un viaggio fisico e introspettivo, ripercorre le tracce di un’epoca: dall’approdo alla sua antica casa-ritrovo, all’immersione onirica in un inconscio abitato dai suoi personaggi, fino al ritorno alla sua attuale abitazione, dove la storia degli Osanna, dal 1971 ad oggi, continua

SCOMPARTIMENTO N.6 – Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes

SCOMPARTIMENTO N.6 (Fin-Est-Ger-Rus/ 2021; 107 min) di Juho Kuosmanen, con Seidi Haarla, Yuriy Borisov

da Venerdì 3 a Mercoledì 8 Dicembre alle ore 18:30 e 21:15

Sabato 4, Domenica 5 e Mercoledì 8 Dicembre anche alle ore 16:00

MARTEDI 7 DICEMBRE in versione originale con sottotitoli in italiano
VENERDI UNDER-30 €5; LUNEDI €5 PER TUTTI

Una giovane studentessa finlandese è in viaggio verso un sito archeologico vicino al polo artico, e in fuga da una storia d’amore complicata. Si ritrova a condividere lo scompartimento della Transiberiana con un rude minatore russo. La convivenza forzata, per due caratteri così distanti, non è delle migliori. Ma il lungo percorso condiviso, fra paesaggi incontaminati e personaggi improbabili, diventa anche una scoperta di se stessi e dell’altro. Tratto dall’omonimo romanzo di Rosa Liksom, vincitore al Festival di Cannes del Grand Prix Speciale della Giuria.

NOTE DI REGIA

Scompartimento N.6 è un road movie artico, forse potrebbe essere visto come un goffo tentativo di trovare armonia e pace dello spirito in un mondo di caos e ansia.

Il cuore della storia sta nel concetto di accettazione. E’ un compito difficile accettare di essere parte di questo mondo caotico e che si esiste come si è. Il nostro eroe, la studentessa finlandese Laura, intraprende un lungo viaggio in treno per andare a visitare alcuni petroglifi antichi. Cita la frase di una persona che ha incontrato: ”per conoscere te stesso, devi conoscere il tuo passato”. Vorrebbe essere un’archeologa che trova soddisfazione da questo tipo di cose, petroglifi e simili. Ma lei è veramente così? O si tratta solo di un sogno rubato dalla persona che vorrebbe essere?

Sul treno incontra Ljoha, un irritante minatore russo che la segue come un’ombra. Voleva conoscere il suo passato, e Ljoha ne è l’incarnazione. È spiacevole e banale, ma le cose stanno così.
I road movie parlano spesso di libertà. In macchina si può andare dove si vuole, ogni crocevia è una possibilità ma, tendenzialmente, penso che la libertà non sia un numero infinito di opzioni, per me è piuttosto la capacità di accettare i propri limiti. Un viaggio in treno è più come il destino. Non puoi decidere dove andare, devi semplicemente accettare quello che ti dà.

Juho Kuosmanen

PROSSIMAMENTE: OSANNAPLES (14 dicembre),

Film Doc sulla storica band Osanna; con ospite la regista M.Deborah Farina

in rassegna MULHOLLAND DRIVE, FINO ALL’ULTIMO RESPIRO, EFFETTO NOTTE

Snaporaz, abbiamo un problema

GLI SPETTACOLI DI MERCOLEDI 24 NOVEMBRE SONO RIMANDATI PER PROBLEMI TECNICI.
LA PROGRAMMAZIONE DEL WEEKEND E SUCCESSIVA
(The French Dispatch, Il Potere del Cane, È Stata la Mano di Dio, Mulholland Drive, Scompartimento N°6, etc.) VERRÀ AGGIORNATA NON APPENA AVREMO ULTERIORI COMUNICAZIONI.

Effetto Notte, E NON SOLO, VERRÀ RECUPERATO PRESTO.
PER GLI AGGIORNAMENTI ON LINE:

http://www.snaporaz.org

http://www.facebook.com/salone.snaporaz

da oggi THE FRENCH DISPATCH

Da giovedì 18 a lunedì 22 novembre alle ore 18:30 e 21:15, sabato e domenica anche alle 16:00

✶ Gli spettacoli di giovedì 18 novembre saranno in lingua originale con sottotitoli in italiano
THE FRENCH DISPATCH di Wes Anderson (Grand Budapest Hotel, I Tenenbaum)

Da giovedì 18 a lunedì 22 novembre alle ore 18:30 e 21:15, sabato e domenica anche alle 16:00

✶ Gli spettacoli di giovedì 18 novembre saranno in lingua originale con sottotitoli in italiano

Il canto del cigno di un giornale americano in tre articoli dai propri corrispondenti in Francia. Ultima opera di uno dei più immaginifici registi contemporanei, con un cast eccezionale: Timothée Chalamet, Bill Murray, Tilda Swinton, Léa Seydoux, Benicio del Toro, Frances McDormand, Owen Wilson, e tanti, tanti altri.

I prossimi film allo Snaporaz: FREAKS OUT dal 11 al 15/11; MULHOLLAND DRIVE 16-17/11; THE FRENCH DISPATCH dal 18 al 22/11

Dopo Lo chiamavano Jeeg Robot, Gabriele Mainetti e Nicola Guaglianone, si sono domandati «e adesso che facciamo, di altrettanto “fico”?»

• FREAKS OUT di Gabriele Mainetti (Lo Chiamavano Jeeg Robot)

▸ Da giovedì 11 a lunedì 15 novembre alle ore 18:30 e 21:30, sabato e domenica anche alle 15:30

Nella Roma assediata dai nazisti, i componenti di un circo molto speciale devono ritrovare il loro impresario, e sfuggire ad un nemico che vuole usarli per cambiare il corso della Storia.

In collaborazione con Ufficio Cinema-Teatro del Comune di Cattolica e la Cineteca di Bologna
torna la Rassegna de Il Cinema Ritrovato

▸ Martedì 16 e mercoledì 17 novembre alle ore 18:30 e 21:30
✶ Gli spettacoli di martedì alle 18:30 e mercoledì alle 21:30 saranno in lingua originale con sottotitoli in italiano.

MULHOLLAND DRIVE di David Lynch (Velluto Blu, Twin Peaks)

Una donna dai capelli scuri ha perso la memoria, ed è perseguitata da misteriosi individui. Ad aiutarla è una bionda aspirante attrice, e insieme si avventurano in una Los Angeles onirica quanto corrotta. Il capolavoro di Lynch torna in versione restaurata 4K, per il suo ventesimo anniversario.

▸ Da giovedì 18 a lunedì 22 novembre alle ore 18:30 e 21:15, sabato e domenica anche alle 16:00
Gli spettacoli di giovedì 18 novembre saranno in lingua originale con sottotitoli in italiano


THE FRENCH DISPATCH di Wes Anderson (Grand Budapest Hotel, I Tenenbaum)


Il canto del cigno di un giornale americano in tre articoli dai propri corrispondenti in Francia. Ultima opera di uno dei più immaginifici registi contemporanei, con un cast eccezionale: Timothée Chalamet, Bill Murray, Tilda Swinton, Léa Seydoux, Benicio del Toro, Frances McDormand, Owen Wilson, e tanti, tanti altri.

Marilyn ha gli occhi neri

Lui non sa mentire, lei sa solo mentire. Una coppia improbabile alle prese con un progetto impossibile.
MARILYN HA GLI OCCHI NERI
Dal 4 al 8/11 ore 18:30 e 21:15. Sabato e Domenica anche ore 16:00

Clara (Miriam Leone) è talmente brava a mentire che è la prima a credere alle sue bugie. Vitale e caotica, ha qualche problema a tenere a freno le sue pulsioni. Diego (Stefano Accorsi) è il suo esatto contrario, un uomo provato dagli eventi, con varie psicosi e continui attacchi d’ira. Si ritrovano in un Centro Diurno per il rehab di persone disturbate. La prova che li attende sembra impossibile: devono gestire un ristorante del Centro evitando qualsiasi conflitto con il resto del gruppo. Peccato che non abbiano alcun tipo di attitudine per le imprese di successo. Ma i due inizieranno presto a scoprire che l’unione può portare a risultati incredibili. E chissà, magari anche all’amore.

Dopo seicento giorni di buio, il nostro schermo torna ad illuminarsi

Per la prima volta, un viaggio inedito nella vita del grande ciclista, tra materiali d’archivio pubblici e privati, conversazioni intime con familiari e gli amici più cari, sullo sfondo della sua amata Romagna. IL MIGLIORE – MARCO PANTANI è in programmazione da lunedì 18 a mercoledì 20 ottobre, alle ore 18:30 e 21:15. Come evento Nexo Digital, le tariffe minime a livello nazionale sono €10 per il biglietto intero, e €8 per il biglietto ridotto (under-30, over-65, etc)
Qui rido io, il film diretto da Mario Martone, è incentrato sulla figura del celebre attore e commediografo Eduardo Scarpetta, interpretato da Toni Servillo, nonché padre di un altro grande del panorama teatrale italiano, Eduardo De Filippo. Scarpetta è stato una figura chiave del teatro italiano, che ha messo in scena opere diventate presto elementi storici saldi nella cultura nostrana e che l’hanno consacrato come uno dei grandi maestri della risata del Bel Paese.

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