dal 25/5 al 28/5 DOGMAN, in rassegna 22/5 IO E ANNIE, 31/5 e 5/6 EX LIBRIS – New York Public Library

DOGMAN è il nono lungometraggio del regista romano Matteo Garrone e il suo quinto presentato al festival di Cannes, dove ha vinto il Gran premio della Giuria nel 2008 con Gomorra e nel 2012 con Reality. Dogman si è aggiudicato il premio come migliore attore (Marcello Fonte) al Festival di Cannes.
Liberamente ispirato alla vera storia di Pietro De Negri, passato alle cronache criminali come “il canaro della Magliana“, che nel 1988 uccise l’ex pugile suo amico e persecutore Giancarlo Ricci, come già avvenne per L’imbalsamatore, che nasceva da un altro fatto di cronaca nera, è un noir dell’anima, uno studio dei rapporti umani di sopraffazione, un’indagine sulle eterne dinamiche vittima-carnefice e una parabola astratta che non è interessata a scendere nei dettagli cruenti di un delitto che fece epoca.
Sviluppando la sceneggiatura nel corso di 12 anni, Garrone non era interessato alla verità dei fatti, quanto al ritratto, nelle sue parole, di “un uomo che, nel tentativo di riscattarsi dopo una vita di umiliazioni, si illude di aver liberato non solo se stesso, ma anche il proprio quartiere e perfino il mondo. Che invece rimane sempre uguale, e quasi indifferente”.

dogmanTitolo originale Dogman. Durata 102 min. Italia, Francia 2018

⇰ venerdì 25 maggio ore 19:00 e 21:15
⇰ sabato 26 maggio ore 19:00 e 21:15
⇰ domenica 27 maggio ore 19:00 e 21:15
⇰ lunedì 28 maggio ore 19:00 e 21:15 

In una periferia sospesa tra metropoli e natura selvaggia, dove l’unica legge sembra essere quella del più forte, Marcello è un uomo piccolo e mite che divide le sue giornate tra il lavoro nel suo modesto salone di toelettatura per cani, l’amore per la figlia Alida, e un ambiguo rapporto di sudditanza con Simoncino, un ex pugile che terrorizza l’intero quartiere. Dopo l’ennesima sopraffazione, deciso a riaffermare la propria dignità, Marcello immaginerà una vendetta dall’esito inaspettato.


Torna per la seconda volta il film di Woody Allen, IO E ANNIE. Restaurato in 4K nel 2017 da Sony Columbia con la supervisione del regista.
Un punto di svolta, una rivoluzione comica, una disintegrazione romantica. Woody Allen, come Chaplin, scopre il proprio talento nel padroneggiare il riso e il pathos. La sincopata storia d’amore tra Alvy e Annie scompagina ogni ordito narrativo (negli anni la critica parlerà di Ionesco, di Brecht e di Groucho), sullo sfondo di ‘cartoline newyorkesi degli anni Settanta’ che oggi stringono e fanno bene al cuore: glamour femminile fatto di larghi pantaloni, fragilità eccentrica e dipendenza farmacologica, i palcoscenici off del Village, Marshall MacLuhan in fila al cinema. Seems like old times: nel ricordo i due si baciano contro lo skyline visto dal Franklin Delano Roosevelt Drive, e cominci cinematografica moderna.
io_annieTitolo originale Annie Hall
. Durata 93 min. USA 1977


⇰ martedì
 22 maggio ore 19:15 e 21:15 (in italiano)

Alvy Singer, attore comico di origini ebree, incontra casualmente Annie Hall, una ragazza carina, un po’ svitata, di famiglia benestante del Middle West. Alvy, già scottato da due matrimoni falliti, inizia il nuovo rapporto con paura; ma anche Annie, istintivamente, dubita del successo del loro rapporto e mantiene un ampio margine d’evasione. Ciò nonostante, la relazione segue il più tipico dei corsi: incontro, studio reciproco, amore e scoperta delle rispettive debolezze. Un poco alla volta, quando lo slancio iniziale ha perduto mordente, i due procedono verso la separazione. Annie abbandona New York e si reca a Los Angeles dove spera in qualcosa di meglio…


La rassegna dei documentari ritorna con un bel lungometraggio EX LIBRIS – New York Public Library. Il sistema bibliotecario di New York, cuore pulsante della vita culturale cittadina, è un apparato complesso, costituito da novantadue sedi. Sostenuto grazie a una gestione mista di fondi pubblici e privati, è nato per garantire a tutti i cittadini accesso gratuito alle proprie raccolte. È questo l’ultimo mondo scandagliato, nei suoi diversi aspetti e ordini di significato, da Ex Libris, l’ultimo film del documentarista statunitense Frederick Wiseman (classe 1930), con all’attivo oltre quaranta titoli a partire dalla fine degli anni Sessanta, con il metodo e il ritmo che (purtroppo solo) il pubblico dei festival europei ha imparato a riconoscere negli ultimi quindici anni. Per la prima volta è in competizione nel concorso ufficiale alla Mostra di Venezia, che ha già ospitato alcuni suoi lavori: In Jackson Heights e At Berkeley (Fuori concorso nel 2015 e 2013) Crazy Horse (Giornate degli autori, 2011) La Danse – Le ballet de l’Opera de Paris (Orizzonti, 2009) e Domestic Violence (Nuovi Territori, 2001).

exlibrisTitolo originale Ex Libri: New York Public Library. Durata 197 min. USA 2017

⇰ giovedì 31 maggio ore 20:30
⇰ martedì 5 giugno ore 20:30

Dal maestro del documentario Frederick Wiseman, un inedito sguardo dietro le quinte della New York Public Library, una delle più grandi istituzioni culturali del mondo, luogo di accoglienza, scambio culturale e apprendimento. Con 92 divisioni sparse per Manhattan, il Bronx e Staten Island, la Biblioteca pubblica di New York ambisce a essere una risorsa per tutti gli abitanti di questa città sfaccettata e cosmopolita e semplifica il credo profondamente americano del diritto individuale di sapere e di essere informato. Con le sue attività, la Biblioteca giorno dopo giorno stimola l’apprendimento, promuove la conoscenza e rafforza il senso di inclusione e di comunità.
Nell’America di Trump, è probabilmente non solo l’istituzione più democratica, ma anche quella ideologicamente più importante. Il suo messaggio, oggi quanto mai attuale, è chiaro e potente: qui dentro, chiunque è il benvenuto.