SCOMPARTIMENTO N.6 – Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes

SCOMPARTIMENTO N.6 (Fin-Est-Ger-Rus/ 2021; 107 min) di Juho Kuosmanen, con Seidi Haarla, Yuriy Borisov

da Venerdì 3 a Mercoledì 8 Dicembre alle ore 18:30 e 21:15

Sabato 4, Domenica 5 e Mercoledì 8 Dicembre anche alle ore 16:00

MARTEDI 7 DICEMBRE in versione originale con sottotitoli in italiano
VENERDI UNDER-30 €5; LUNEDI €5 PER TUTTI

Una giovane studentessa finlandese è in viaggio verso un sito archeologico vicino al polo artico, e in fuga da una storia d’amore complicata. Si ritrova a condividere lo scompartimento della Transiberiana con un rude minatore russo. La convivenza forzata, per due caratteri così distanti, non è delle migliori. Ma il lungo percorso condiviso, fra paesaggi incontaminati e personaggi improbabili, diventa anche una scoperta di se stessi e dell’altro. Tratto dall’omonimo romanzo di Rosa Liksom, vincitore al Festival di Cannes del Grand Prix Speciale della Giuria.

NOTE DI REGIA

Scompartimento N.6 è un road movie artico, forse potrebbe essere visto come un goffo tentativo di trovare armonia e pace dello spirito in un mondo di caos e ansia.

Il cuore della storia sta nel concetto di accettazione. E’ un compito difficile accettare di essere parte di questo mondo caotico e che si esiste come si è. Il nostro eroe, la studentessa finlandese Laura, intraprende un lungo viaggio in treno per andare a visitare alcuni petroglifi antichi. Cita la frase di una persona che ha incontrato: ”per conoscere te stesso, devi conoscere il tuo passato”. Vorrebbe essere un’archeologa che trova soddisfazione da questo tipo di cose, petroglifi e simili. Ma lei è veramente così? O si tratta solo di un sogno rubato dalla persona che vorrebbe essere?

Sul treno incontra Ljoha, un irritante minatore russo che la segue come un’ombra. Voleva conoscere il suo passato, e Ljoha ne è l’incarnazione. È spiacevole e banale, ma le cose stanno così.
I road movie parlano spesso di libertà. In macchina si può andare dove si vuole, ogni crocevia è una possibilità ma, tendenzialmente, penso che la libertà non sia un numero infinito di opzioni, per me è piuttosto la capacità di accettare i propri limiti. Un viaggio in treno è più come il destino. Non puoi decidere dove andare, devi semplicemente accettare quello che ti dà.

Juho Kuosmanen

PROSSIMAMENTE: OSANNAPLES (14 dicembre),

Film Doc sulla storica band Osanna; con ospite la regista M.Deborah Farina

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