dal 17/11 OGNI TUO RESPIRO, in rassegna 19/11 LA CARICA DEI 101

Andy Serkis (The War – Il pianeta delle scimmie, Star Wars: Il risveglio della Forzaesordisce dietro la macchina da presa con il lungometraggio OGNI TUO RESPIRO. Basato su una sceneggiatura dell’autore due volte candidato agli Oscar William Nicholson (Everest, Les Misérables e Il gladiatore), OGNI TUO RESPIRO è una tenera storia d’amore di due persone forti e piene di risorse la cui esistenza subisce una improvvisa battuta d’arresto a causa di una devastante tragedia, ma che insieme scelgono di lottare per riprendere una vita piena di significato, amore, serenità e gioia.

ogni_tuo_respiroTitolo originale Breathe. Durata 114 min. Regno Unito 2017

⇰ venerdì 17 novembre ore 21:15
⇰ sabato 18 novembre ore 21:15
⇰ domenica 19 novembre ore 17:30, 19:30 e 21:30
⇰ lunedì 20 novembre ore 21:00

L’avventuroso e carismatico Robin Cavendish (Andrew GarfieldLa battaglia di Hacksaw Ridge, Silence) ha tutta la vita davanti quando si ritrova paralizzato a causa della poliomielite che contrae mentre è in Africa. Contro il parere di tutti, sua moglie Diana (Claire Foy – vincitrice di un Golden Globe per la serie The Crown e Anna Bolena nella miniserie Wolf Hall) lo fa dimettere dall’ospedale e lo porta a casa dove la sua dedizione e la sua intelligente determinazione trascendono la disabilità. Insieme, si rifiutano di diventare prigionieri della sofferenza di Robin e incantano gli altri con il loro umorismo, il loro coraggio e la loro sete di vita. OGNI TUO RESPIRO è una commovente celebrazione del coraggio e delle possibilità dell’essere umano che scalda il cuore, una storia d’amore che insegna a vivere ogni respiro come se fosse l’ultimo.

Ispirato alla vera storia dei genitori del produttore Jonathan Cavendish, OGNI TUO RESPIRO mostra come il modo in cui Robin ha affrontato la sua malattia, reagendo al suo destino, ha avuto un enorme impatto sulla mobilità e l’accesso dei disabili.

Nel 1957, Robin Cavendish, un prestante e carismatico giovanotto inglese, incontra una splendida donna di nome Diana Blacker e nel giro di breve tempo decide di sposarla. Insieme alla moglie si trasferisce in Kenya, dove lavora come intermediario nel commercio del tè. Ma nel giro di pochi mesi viene colpito dalla poliomielite, che lo lascia completamente paralizzato dal collo in giù e dipendente da un respiratore artificiale.
Ma Robin desidera più di qualsiasi altra cosa vivere nel mondo anziché in un letto d’ospedale e Diana è fermamente determinata ad aiutarlo a realizzare il suo sogno. Contro il parere di tutto il personale medico, Robin lascia l’ospedale e riesce a riconquistare una certa autonomia grazie a una straordinaria sedia a rotelle collegata a un respiratore, progettata e realizzata da un suo amico, il Professor Teddy Hall.
Già solo compiendo quest’atto di sfida, Robin diventa già un pioniere, ma è soltanto l’inizio di una lunga crociata in difesa di altre persone gravemente disabili che hanno come lui il diritto di beneficiare di quel grado di mobilità per cui ha tanto lottato. Spiazzando i medici specialisti solo con la sua sopravvivenza, Robin lotta instancabilmente per tutelare i diritti dei disabili, con l’amata moglie Diana sempre al suo fianco.


LA CARICA DEI CENTO E UNO è un film del 1961 diretto da Wolfgang Reitherman, Hamilton Luske e Clyde Geronimi. È un film d’animazione prodotto da Walt Disney e basato sul romanzo I cento e una dalmata di Dodie Smith. È il 17º Classico Disney, e uscì negli Stati Uniti il 25 gennaio 1961, distribuito dalla Buena Vista Distribution. Fu il primo film animato con la tecnica xerografica che permetteva di risparmiare notevolmente sull’inchiostrazione e che sarà poi molto utilizzata fino all’avvento della colorazione digitale.

48999Titolo originale One Hundred and One Dalmatians. Durata 79 min. USA 1961.

 

⇰ domenica 19 novembre ore 14:00
⇰ domenica 19 novembre ore 16:00

Pongo è uno splendido esemplare di dalmata. Vive con il suo padrone Rudy a Londra e si adopera affinché questi si innamori di Anita, graziosa proprietaria di un bella cagnetta dalmata di nome Peggy. In men che non si dica i quattro si ritrovano insieme. Mentre Rudy e Anita stanno mettendo a posto la loro casa, aiutati dalla governante, si fa viva Crudelia De Mon, una vecchia compagna di scuola della ragazza. Crudelia sa che Peggy sta per dare alla luce i suoi cuccioli e vuole comprarli per farsi una pelliccia con il loro manto.

Nel 1956, Dodie Smith scrisse il romanzo I cento e una dalmata. Quando Walt Disney lesse il libro, nel 1957, esso attirò subito la sua attenzione e lui prontamente ne acquistò i diritti. Smith aveva sempre segretamente sperato che Disney trasformasse il suo libro in un film. Disney incaricò Bill Peet di scrivere il film, segnando la prima volta che la storia di un film Disney venne creata da un solo sceneggiatore.
Anche se Walt non era coinvolto nella produzione dei film d’animazione frequentemente come negli anni precedenti, egli era sempre presente alle riunioni della storia. Tuttavia, Walt ritenne che il progetto originale di Peet fosse così perfetto da risultare poco coinvolto nel film complessivo. Peet inviò a Dodie Smith alcuni disegni dei personaggi, e lei rispose dicendo che Peet aveva effettivamente migliorato la sua storia ed i disegni erano migliori delle illustrazioni del libro.