dal 7/12 al 10/12 NON CI RESTA CHE VINCERE, il 12/12 YOUTOPIA

È piuttosto la storia ad aver trovato me. Ho letto la sceneggiatura originale e mi sono innamorato dei personaggi. È stato soprattutto per il mio desiderio di vedere questo lm il cui soggetto mi toccava profondamente che mi sono deciso a realizzarlo. Tutti i personaggi hanno una tal capacità di provocare l’emozione e il riso che non vedevo altra maniera di colpire il pubblico che facendolo ridere emozionandolo. E se in più gli spettatori escono dal cinema col cuore in gola… Ho creduto sempre di più alla forza dei personaggi oltre che a quella della storia, ed é per questo motivo che ho deciso di approfondirle entrambe mettendo in valore le loro di erenze e le loro particolarità. Javier Fesser

NON CI RESTA CHE VINCERE, il film diretto da Javier Fesser, segue la storia sul viceallenatore della più importante squadra di basket spagnola, Marco riscoprirà la passione per lo sport allenando una squadra di giovani disabili.

Selezionato dalla Spagna per la candidatura all’Oscar del miglior film straniero di quest’anno e vero fenomeno del box office in patria, vede il suo cast composto in gran parte da persone realmente disabili e alla loro prima volta davanti a una cinepresa.

non-ci-resta-che-vincere-1hp7fsTitolo originale Campeones. Durata 124 min. Spagna 2018

⇰ venerdì 7 dicembre ore 21:15
⇰ sabato 8 dicembre ore 16:30
⇰ sabato 8 dicembre ore 18:45
⇰ sabato 8 dicembre ore 21:15
⇰ domenica 9 dicembre ore 16:30
⇰ domenica 9 dicembre ore 18:45
⇰ domenica 9 dicembre ore 21:15
⇰ lunedì 10 dicembre ore 21:15

Marco è allenatore di una squadra di basket professionista di alto livello. Sorpreso alla guida in stato di ebrezza viene condannato a una pena d’interesse generale. Per ordine del giudice deve quindi organizzare una squadra di basket composta da persone con un de cit mentale. Ciò che era cominciato come una pena si trasforma in una lezione di vita sui pregiudizi sulla normalità.


Che cosa è reale?

Per la prossima stagione, il gruppo di lettura filosofico “Il Tenero Giacomo” si trasforma in Cinefilosofia, un nuovo modo di presentare tematiche filosofiche attraverso la visione di film, noti e meno noti, vecchi e nuovi, dando vita alla rassegna “Che cosa è reale?”, domanda tratta dal film Matrix ma che è una domanda filosofica come poche perché
porta a interrogarsi su cosa sia la realtà.

Dopo Il Sacrificio del Cervo Sacro, continua la rassegna con YOUTOPIA diretto da Berardo Carboni con Matilda De Angelis, Donatella Finocchiaro, Alessandro Haber, Paolo Sassanelli.

locandinaTitolo originale Youtopia. Durata 92 min. Italia 2018

⇰ mercoledì 12 dicembre ore 21:15 

Sette miliardi di persone, ogni giorno, desiderano quello che non hanno. Ernesto, un farmacista di 60 anni, sposato con un figlio, è convinto che la felicità si misuri con il possesso. E nonostante abbia già moltissimo, è insoddisfatto. Alla continua ricerca di evasione Ernesto alterna la routine della vita famigliare con squallidi incontri notturni.
Laura è una donna di 44 anni che aspira a quell’ideale di vita patinata come si racconta in TV: luccicante e serena. Si ritrova invece senza lavoro, con un mutuo che fatica a pagare e una glia di 18 anni, Matilde, da mantenere.
Matilde, per sfuggire a una realtà che non le permette di avere quello che desidera, si rifugia nel web. Qui scopre un mondo a parte e una scorciatoia per facili guadagni:
utilizzare il proprio corpo e spogliarsi davanti alla webcam. La ragazza viene a conoscenza delle molteplici difficoltà economiche della madre e si offre di aiutarla raccontandole di come abbia messo da parte i soldi. Il loro rapporto si stravolge così per sempre, anche perché gli spogliarelli non sono sufficienti a coprire i debiti e la perdita della casa è una possibilità sempre più concreta per Laura e Matilde. La ragazza decide così, con il consenso sofferto e disperato della madre, di indire un’asta online per vendere la propria verginità.
Ernesto, nella sua costante ricerca di forti emozioni e di nuove “cose” da possedere, riesce ad aggiudicarsela. Matilde per lui rappresenta la trasgressione estrema, ma anche l’idea di poter comprare la purezza. I mondi di Ernesto, Matilde e Laura si incroceranno indissolubilmente.