dal 7/11 al 11/11 La Famosa Invasione degli Orsi in Sicilia + L’Età Giovane

MERCOLEDÌ 6 NOVEMBRE ORE 21:15
INGRESSO 7/5€
CADORI: LIVE (SHOEGAZE/ELETTRONICA) + VISUALS DI ELIDE BLIND


LA FAMOSA INVASIONE DEGLI ORSI IN SICILIA è l’adattamento cinematografico, realizzato in animazione tradizionale, dell’omonimo e celebre romanzo per ragazzi di Dino Buzzati, che lo scrittore pubblicò nel 1945, a puntate, sul Corriere dei piccoli, per poi pubblicarlo più tardi, lo stesso anno, in un volume unico e in una versione rivista. A pubblicarlo oggi è la Mondadori, nella collana Oscar Junior. Sempre Mondadori ha poi pubblicato di recente una “novelization” del film, e una versione illustrata della stessa.
A dirigere il film c’è Lorenzo Mattotti, uno degli illustratori e fumettisti italiani più noti al mondo, autore di innumerevoli libri di successo e collaboratore di riviste e quotidiani di rilevanza internazionale come il New Yorker, Glamour, Vanity Fair, Cosmopolitan, Le Monde, Das Magazin, Suddeutsche Zeitung, Nouvel Observateur, Corriere della Sera, Repubblica.
Sebbene questa sia la sua prima regia cinematografica, è da tempo che Mattotti è legato al mondo della settima arte: nel 2000 aveva realizzato il poster ufficiale del Festival di Cannes; nel 2004 aveva realizzato i segmenti di collegamento tra i tre episodi del film Eros, di Michelangelo Antonioni, Wong Kar-wai e Steven Soderbergh; nel 2007 era stato uno degli illustratori che realizzarono il film antologico d’animazione Peur(s) du noir; nel 2019 ha realizzato la sigla del Festival di Venezia.
Oltre che sul talento grafico di Mattotti e la fantasia di Buzzati, il film può fare affidamento sa un cast vocale notevolissimo, che nella versione animata comprende le voci di attori come Servillo, Antonio Albanese, Linda Caridi, Corrado Guzzanti e perfino Andrea Camilleri, che prima di morire prestato la sua voce inconfondibile al personaggio del Vecchio Orso.
La famosa invasione degli orsi in Sicilia, co-produzione tra Italia e Francia, è stato presentato in prima mondiale al Festival di Cannes 2019 (sezione Un Certain regard), e in anteprima italiana ad Alice nella città 2019.

locandina-poster


Titolo originale La fameuse invasion des ours en Sicile. Durata 82 min. Francia, Italia 2019

⇰ giovedì 7 novembre ore 19:00
⇰ venerdì 8 novembre 19:00
⇰ sabato 9 novembre ore 17:00 e 19:00
⇰ domenica 10 novembre ore 15:30, 17:00 e 19:00
⇰ lunedì 11 novembre ore 19:00

Nel tentativo di ritrovare il figlio da tempo perduto e di sopravvivere ai rigori di un terribile inverno, Leonzio, il Grande Re degli orsi, decide di condurre il suo popolo dalle montagne fino alla pianura, dove vivono gli uomini. Grazie al suo esercito e all’aiuto di un mago, riuscirà a sconfiggere il malvagio Granduca e a trovare finalmente il figlio Tonio. Ben presto, però, Re Leonzio si renderà conto che gli orsi non sono fatti per vivere nella terra degli uomini.


L’ETÀ GIOVANE, film diretto da Jean-Pierre e Luc Dardenne, racconta la storia di Ahmed (Idir Ben Addi), 13enne belga musulmano intenzionato ad abbracciare il radicalismo della sua religione e uccidere la propria insegnante (Olivier Bonnaud).

Hanno per decenni raccontato la società in cui sono nati e cresciuti, la provincia vallona di Liegi, e del loro paese, il Belgio, dal punto di vista dei più deboli, dei precari e di chi lotta per arrivare a fine mese. Come Ken Loach o Mike Leigh oltremanica, i fratelli Luc e Jean-Pierre Dardenne sono fra i capostipiti della cosiddetta commedia sociale. Il loro stile di regia, camera a spalla sempre in movimento, molto prossima al volto dei personaggi, li ha resi maestri con molti più o meno capaci discepoli a imitarli.
Si somigliano molto, ma non sono gemelli, hanno tre anni di differenza d’età. Hanno iniziato come documentaristi alla fine degli anni 70, passando al lungometraggio di finzione nel decennio successivo. Il film che li ha lanciati è stato senz’altro La promesse, presentato nel 1996 alla Quinzaine des réalisateurs. Occasione per farsi conoscere anche per due interpreti, che poi saranno fra i loro preferiti: Olivier Gourmet e Jérémie Renier.

Sono fra gli otto autori ad aver vinto due volte la Palma d’oro a Cannes, per l’esattezza con Rosetta (1999) e L’Enfant – Una storia d’amore (2005). Non solo, sono stati premiati altre volte, tra cui proprio per L’età giovane, con il riconoscimento alla miglior regia. Nel 2016 i Dardenne, a distanza di pochi mesi dagli attentati terroristici di Bruxelles, parlarono di un film “sul fondamentalismo islamico”. Seguirono molte polemiche, tanto che i fratelli si rimangiarono il progetto, poi diventato due anni dopo L’età giovane, in originale Le Jeune Ahmed.
Il giovane protagonista, Adir Ben Addi, è stato scelto dopo lunghi provini, in cui hanno incontrato centinaia di ragazzi.
Nel 1994 i fratelli Dardenne fondarono la società di produzione Les Films du Fleuve, con cui hanno prodotto tutti i loro film da La promesse in poi. Ma non solo, hanno anche partecipato a lavori di autori da loro apprezzati come Ken Loach, Jacques Audiard, Mike Leigh, Cédric Kahn, Cristian Mungiu, Costa-Gavras e il nostro Renato De Maria.

eta-kvTH-U3150268096314VRF-593x443@Corriere-Web-Sezioni

Titolo originale Le Jeune Ahmed. Durata 84 min. Belgio 2019

⇰ giovedì 7 novembre ore 21:15 in lingua originale con sottotitoli italiani
⇰ venerdì 8 novembre 21:15
⇰ sabato 9 novembre ore 21:15
⇰ domenica 10 novembre ore 21:15
⇰ lunedì 11 novembre ore 21:15

Cresciuto nel Belgio moderno, il ragazzo subisce l’influsso del suo imam, Youssouf, che professa ideali di purezza e di castigo contro coloro che non rispettano le regole, come la docente in questione, definita apostata. L’uomo percepisce l’energia di Ahmed e lo plasma a tal punto che il ragazzo è determinato a compiere l’omicidio in nome di quelle convinzione religiose che gli sono state inculcate.
Ahmed diventa imperscrutabile, nessuno sembra riuscire a comunicare con lui, né a madre né i suoi coetanei e né tanto meno la sua professoressa. Ormai chiuso in se stesso e nei suoi pensieri, il giovane integralista si ritroverà di fronte a una dura scelta: macchiare le sue giovani mani (e la fedina penale) di sangue o mantenere la sua purezza adolescenziale?


PROSSIMAMENTE:

Annunci